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Niente acqua a Diecimo e Dezza, Bertieri (Orgoglio Comune): “Nessuno dell’amministrazione sul posto”

La consigliera di opposizione replica al sindaco: "I cittadini sapevano dell'intervento ma non delle tempistiche"

Non si fa attendere la risposta della consigliera di Orgoglio Comune, Yamila Bertieri, al primo cittadino di Borgo a Mozzano sulla questione Gaia. 

“Come al solito – esordisce Bertieri – il primo cittadino sembra non approfondire bene, né leggere completamente le mie interrogazioni o i miei comunicati. Eppure mi sembra che il mio italiano sia chiaro. Nessuno ha mai detto o scritto che i cittadini non hanno ricevuto informazioni ma, che non le hanno avute dall’amministrazione comunale (maggioranza) quando hanno cercato di chiamare. Le classiche battute del sindaco ormai fuorvianti servono solo a recuperare gli errori fatti e questo ne è un tipico esempio. Le persone erano a conoscenza dei problemi che hanno colpito le frazioni di Diecimo e Dezza, visto che proprio quel giorno molti di loro mi hanno contattato perché dopo un breve messaggio di interruzione di acqua, inviato da Gaia, non sapevano, dopo molte ore da esso, né le tempistiche né l’entità del danno”.

“Credo che la responsabilità di un primo cittadino – dice Bertieri – sia in primis quella di tenere sotto controllo, in sicurezza e ben informato il proprio territorio ma, probabilmente, vi è ormai l’abitudine o una moda di fare solo dei selfie. Come può dire il sindaco che io non sapevo della gravità della situazione? Certo che lo sapevo e questo dimostra nuovamente che il primo cittadino o chi per lui scrive gli articoli non legge completamente fino in fondo i miei comunicati, poiché a differenza sua mi sono recata anche sul posto dove si era creato il danno, confrontandomi con i responsabili dell’ente e osservando con ammirazione il lavoro degli operai. Sono stata lì per molto tempo e nessuno, dico nessuno, dell’amministrazione si è fatto vedere o sentire e tengo a precisare che chi stava organizzando per aiutare i cittadini (nell’avere acqua potabile almeno la sera) è stato sempre l’ente Gaia che mi aveva  comunicato questa opzione nel caso in cui i tempi di riparazione della tubazione,fossero stati molti più lunghi, attraverso il posizionamento di cisterne provvisorie e bypassando il vecchio acquedotto in modo da garantire acqua ai cittadini specialmente nelle ore serali”.

“Inoltre – dice ancora Bertieri – se questa collaborazione sopratutto da parte dell’amministrazione e gestore esiste, forse significa che  presto saremo in grado di avere acquedotti e tubazioni principali messi a nuovo, e questa per noi è un bella affermazione, un impegno preso nei confronti della cittadinanza e sarà quindi, a maggior ragione, mia premura ricordarla anche in consiglio comunale. Peccato però che ad oggi mi risulta che non sussiste una collaborazione concreta e lo stato in cui versano gli acquedotti ne è un esempio, a partire da quello di Oneta“.

“Aggiungo, per concludere – chiude Bertieri – che molte volte si possono commettere errori ma, deve essere anche valutata l’idea di evitare certe affermazioni, di documentarsi meglio e di essere presente sul territorio non solo per le cerimonie. Ricordando per esempio che quando è avvenuta la frana sulla statale del Brenenro, sono stata io a contattarlo per informare l’amministrazione del grande smottamento avvenuto dato che operai sul posto sembrava provassero ormai da ore a telefonare al primo cittadino senza avere nessuna risposta”.

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