Quantcast

River Pieve-Castelnuovo, è di nuovo derby: squadre a caccia della prima vittoria

Inglese (Castelnuovo): "Vogliamo e dobbiamo fare punti. Fra tutti gli ex, Cecchini è quello che strapperei volentieri agli avversari"

Non c’è due senza tre, e il quarto si giocherà nel girone di ritorno. Domenica, al Nobili di Piazza al Serchio, sarà la volta dell’ennesimo derby (il terzo) in poco più di un mese fra Castelnuovo e River Pieve. I primi due hanno sorriso alla compagine piervarina, permettendole di passare il turno di Coppa Italia segnando tre reti tra andata e ritorno e non subendone alcuna.

Poi è iniziato il campionato, e per entrambe le garfagnine di Eccellenza non è stato un avvio memorabile: un punto a testa in tre partite e ultimo posto in classifica in coabitazione con il Valdinievole Montecatini. Il Castelnuovo ha perso di misura in casa – immeritatamente, scrivemmo nella cronaca della partita – con lo Zenith Prato, prima di rimediare la batosta di Pontremoli e il primo punto, frutto di un pareggio a reti bianche casalingo contro il Prato 2000. Il River ha iniziato con la rocambolesca sconfitta per 4 a 3 sul campo della Massese, proseguendo con un altro risultato negativo in casa contro il San Marco Avenza, e conquistando il primo storico punto in Eccellenza dividendo la posta in palio, domenica scorsa, proprio con il Valdinievole Montecatini.
La squadra di Edoardo Micchi, rispetto ai derby passati, potrà contare sull’apporto dell’ultimo arrivato Giacomo Mitrotti, roccioso difensore classe 92, ma non sa se potrà schierare l’uomo più importante – per quel che si è visto – finora: l’ex, già castigatore dei castelnuovesi nei derby di Coppa, Giacomo Cecchini, uscito malconcio dalla gara di domenica scorsa.

Il Castelnuovo dovrebbe ritrovare Gheri, almeno in panchina. Mentre per Michele Biggeri, sembrano più difficili i rientri dell’attaccante Galloni e del terzino Morelli, assenti dalle sfide di Coppa. “Domenica è stata un partita importante non solo perché abbiamo ottenuto il primo punto della stagione, ma soprattutto per il fatto di non aver subìto gol, anche se davanti alla porta siamo ancora poco cattivi e dobbiamo migliorare – spiega Francesco Inglese, uno dei punti di riferimento della squadra gialloblu che spesso e volentieri indossa la fascia da capitano -. Il River è una squadra che conosciamo bene, molto fisica, solida, e sarà una partita tosta e difficile, che probabilmente si deciderà sugli episodi. Fra tutti gli ex, giocatori forti con cui sono sempre legato, Cecchini è quello che strapperei volentieri agli avversari, e domenica spero che non ci sia. Vogliamo e dobbiamo fare punti, possibilmente agguantando la prima vittoria stagionale”.

Insomma, un derby che arriva solo alla quarta di campionato, ma che, in un torneo così corto, sarà già importante per il destino dei percorsi verso la salvezza di entrambe le squadre.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.