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Castelnuovo, Fantozzi e Petrini: “Lavoratori di una cooperativa costretti a servizi non previsti dal contratto”

I rappresentanti di Fratelli d'Italia: "L’Asl ha mandato un richiamo, ma i dipendenti rischiano di incorrere in conseguenze penali"

Cortocircuito Asl, lavoratori della Cooperativa Coop service costretti a servizi non previsti dal contratto. Disagio e incertezza per i lavoratori del trasporto pazienti di Lucca e di Castelnuovo Garfagnana degli ospedali San Luca e Santa Croce”. Lo denunciano il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, ed il consigliere provinciale di Lucca Matteo Petrini.

“L’appalto, vinto dalla cooperativa Coop Service – proseguono -, non prevede la movimentazione dei pazienti, per cui i dipendenti della cooperativa possono prendere un paziente già barellato da un reparto e portarlo in un altro reparto ma non lo possono far salire su una barella e neppure spostarlo dalla barella al letto. L’Asl ha mandato un richiamo ai lavoratori che si rifiutavano di svolgere tali servizi, ma i dipendenti rischiano di incorrere in conseguenze penali in caso di infortuni. La cooperativa spiega che a svolgere quei servizi dovrebbero essere operatori socio sanitari e infermieri. Ma, pur esulando dall’appalto, l’Asl cerca di far rientrare tali mansioni in un servizio non previsto. Asl e Estar rassicurano sulle effettive responsabilità civili e penali ma non intendono mettere niente per scritto”.

“All’ospedale San Luca, a fronte del nuovo appalto si è verificato un calo del personale per cui i servizi vedono un importante aumento dei carichi di lavoro: i letti, che negli altri ospedali regionali, vengono portati da due persone, al San Luca, invece, da un solo operatore. Con aumento di pesantezza e difficoltà nel trasporto a carico di una sola persona. All’ospedale Santa Croce, a ciò si aggiunge il servizio di reperibilità applicato ma non previsto dal contratto –sottolineano gli esponenti di Fdi -. La situazione che si è venuta a creare mette in difficoltà dipendenti della cooperativa e gli operatori sanitari. Una scelta quanto mai singolare quella dell’Asl che ha affidato tutti i servizi ad un’unica cooperativa pur sapendo che determinati servizi richiesti non possono essere svolti. Quindi: o i dipendenti della Coop Service diventano tutti Oss oppure si devono limitare al solo trasporto delle barelle. Ribadiamo che, in caso di infortunio o incidente, i lavoratori non sono tutelati visto che svolgono mansioni non previste da contratto”.

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