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Vittoria arcobaleno per la famiglia di Sara e Michela

Le avvocate De Toffol e Pieroni hanno ottenuto l'ok del tribunale dei minori di Firenze: i gemellini hanno ufficialmente due mamme

Si conclude con un grande sorriso arcobaleno il percorso di Sara Tinacci e Michela Pieroni, coppia unita civilmente dal 2017 che vive a Barga con tre figli.

Sara e Michela si conoscono nel 2015 e tra di loro scoppia l’amore. All’epoca Michela era già mamma di una bimba di 9 anni e quel nuovo modo di vivere la famiglia suscita in Sara il desiderio di diventare mamma. Inizia così un viaggio, non solo fisico ma anche intimo, che porta la coppia a Marbella, in Spagna, in una clinica per effettuare l’inseminazione artificiale.

Sara, al primo tentativo, torna in Italia incinta, e la gioia diventa doppia quando scopre di aspettare due gemelli. Nonostante alcune difficoltà legate alla gravidanza, nel 2017 nascono Giorgio e Matteo e con loro riprende anche il viaggio all’insegna del riconoscimento dello status di famiglia vera e propria.

Il primo passo è proprio l’unione civile, seguita dall’intervento degli avvocati Fabiana Pieroni e Francesca De Toffol del Foro di Lucca: con loro viene avviato l’iter di adozione al competente Tribunale per i minori di Firenze che, con la sentenza 48/2020, conferma la possibilità di adozione del figlio biologico da parte del partner in caso di coppia omosessuale.

Ecco come Sara e Michela sono oggi un esempio di famiglia arcobaleno che ha pochi eguali nella provincia di Lucca. Il loro augurio è quello di essere una fonte di ispirazione per tutti coloro che non osano intraprendere un percorso così lungo. In questo senso, sperano che il legislatore intervenga per colmare questa lacuna legislativa e per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così attuale e così ricco di significati.

Se l’amore ha dato loro la forza di proseguire in questo un percorso, è stato fondamentale anche il supporto legale di Pieroni e De Toffol (nella foto alle spalle della famiglia), così come l’affetto di Barga, loro comune di residenza, e delle istituzioni.

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