Ghiviborgo, buona la prima: pari nel primo test di stagione contro Livorno
Un rigore per parte di Peralta e Grilli decidono la contesa nel ritiro di Fanano. Ottime indicazioni per mister Masi
L’estate del grande calcio entra subito nel vivo e, nonostante il caldo di luglio, in terra emiliana si è già respirata l’atmosfera delle grandi sfide. Sul terreno di gioco di Fanano, sotto un sole cocente ma con la temperatura fortunatamente ferma sotto i 30 gradi, è andato in scena il suggestivo test amichevole tra il Livorno e il Ghiviborgo, spinto dal calore degli oltre trecento spettatori presenti sugli spalti, in grandissima parte di fede amaranto.
Un match dai ritmi sorprendentemente alti per essere soltanto un collaudo di inizio stagione, con i due allenatori che hanno ruotato praticamente tutti gli uomini a disposizione attingendo a formazioni inevitabilmente sperimentali. A partire forte sono stati i ragazzi di mister Masi: al 5′ Bongiorni prova a far saltare il banco direttamente su calcio di punizione dalla corsia di sinistra, stampando la palla sul sette prima della respinta affannosa della difesa labronica. La risposta del Livorno non si fa attendere e al 13′ porta al vantaggio: verticalizzazione improvvisa che taglia in due la retroguardia del Ghiviborgo, il portiere travolge il centravanti in uscita e l’arbitro indica senza esitazioni il dischetto. Dagli undici metri Peralta si presenta con freddezza e spiazza la porta calciando alto per l’1-0.
Sotto di un gol, la reazione del Ghiviborgo è veemente. Al 17′ Nottoli sfiora l’eurogol coordinandosi al volo su uno spiovente dalla bandierina del solito Bongiorni, con la palla che fa la barba al palo. Il forcing del Ghivi prosegue fino all’intervallo grazie al completo dominio della mediana: tra il 25′ e il 40′ fioccano ben quattro nitide palle gol costruite nell’ordine da Poli, Ceccanti, Bongiorni e Nottoli, prima che la prima frazione si spenga progressivamente per via del gran dispendio energetico.
Nella ripresa parte la classica girandola dei cambi. Mister Masi stravolge l’assetto inserendo subito sei volti nuovi: Manzari tra i pali, oltre a Ricci, Grilli, Fischer, El Hadoui e Mion. La musica in campo però non cambia ed è sempre la compagine della Mediavalle a spingere sull’acceleratore. Al 5′ della ripresa Bongiorni semina il panico a destra, salta due uomini come birilli e scaglia un bolide che si infrange tragicamente sulla traversa. Al quarto d’ora la panchina del Ghiviborgo rinnova il reparto avanzato inserendo Cortopassi e Lelli per i due stanchi Bongiorni e Poli, mentre dieci minuti più tardi trova spazio al centro della difesa anche il giovane Micheletti al posto di D’Ancona.
Nel finale le emozioni si susseguono a ritmi battenti. Al 30′ il Livorno sfiora il raddoppio con una bella conclusione da fuori area sventata con un miracolo dall’estremo difensore Manzari. Risponde il Ghiviborgo al 36′ con un’azione corale da manuale che libera Mion al tiro da sinistra, con la sfera che sfila di un soffio a lato del palo destro a portiere ormai battuto. Il meritato pari è nell’aria e arriva puntuale al 37′: il vivacissimo Cortopassi parte palla al piede, salta due avversari, si incunea in area dalla linea di fondo e viene atterrato rovinosamente. È rigore solare: dal dischetto si presenta Grilli che incrocia un missile centrale e alto sotto la traversa firmando l’1-1.
Dopo tre minuti di recupero arriva il fischio finale che sigilla l’1-1 tra Livorno e Ghiviborgo. Per mister Masi arrivano indicazioni assolutamente confortanti: la rosa, rinnovata per oltre l’80%, ha già dimostrato un’eccellente amalgama, offrendo valide soluzioni tattiche e confermando come tutti gli elementi del gruppo siano ampiamente all’altezza per giocarsi una maglia da titolare.


