Serie D, più ombre che luci per le lucchesi: ko il Ghiviborgo a Siena
Cade anche il Tau. Tre punti d’oro per la corsa salvezza per il Camaiore. Pareggia il Seravezza Pozzi sul campo del Gavorrano
Giornata non particolarmente favorevole alle formazioni della Lucchesia, quella di serie D.
Vince solo il Camaiore, che conquista a Orvieto tre punti importanti in ottica salvezza nella ripresa.
Si illude a Siena il Ghiviborgo con il rigore di Mariotti, poi i locali senesi rimontano e calano il poker. La rete di Confessore nel primo tempo basta, invece, agli umbri del Trestina per avere la meglio sul Tau Calcio.
Seravezza avanti a fine primo tempo con Bedini, Rinaldini impatta nel finale di gara.
Follonica Gavorrano – Seravezza Pozzi 1-1
FOLLONICA GAVORRANO: Tognetti, Bernardini, Bellini, Marino (1’ st Fossati), Proietti (32’ st Iacoponi), Rinaldini, Biagetti, Likaxhiu (37’ st Giordani), Presta (37’ st Maurizi), Ferrante (23’ st Drapelli), Arrighi. A disp.: Poggiolini, Ferretti, Bucci, Pescicani. All.: Brando.
SERAVEZZA: Lagomarsini, Bajic, Mosti (21’ Sava), Fabri, Muhic (38’ st Tognoni), Pucci, Bedini, Lepri (20’ st Dalla Riva), Mannelli, Vanzulli (15’ st Fontanarosa), Mannucci. A disp.: Tommasi, Ricci, Cini, Fiore, Lecini. All.: Masitto.
ARBITRO: Saffioti di Como (Amarante di Castellammare di Stabia e Quattrotto di Messina)
RETI: 47’pt Bedini, 28’st rig. Rinaldini
NOTE: Ammoniti Pucci, Lepri, Likaxhiu, Tognoni. Al 42’pt Lagormarsini para un calcio di rigore a Bellini al 16’st a Rinaldini. Espulsi Fontanarosa al 16’ st e Mannucci al 31’st
Il Seravezza Pozzi esce dal fortino del Malservisi-Matteini con un pareggio che ha il sapore dell’impresa eroica. Finisce 1-1 contro il Follonica Gavorrano, al termine di una sfida folle e a tratti surreale, dove i ragazzi di Masitto hanno saputo resistere a tutto: tre calci di rigore contro, due espulsioni e l’assedio finale dei minerari. e
L’avvio del Seravezza è arrembante, un vero e proprio uragano che si abbatte sulla difesa di casa. Dopo appena un minuto Bajic spaventa Tognetti, seguito a ruota da Vanzulli che si divora il vantaggio a tu per tu con il portiere. I versiliesi dominano il campo: Fabri impegna l’estremo difensore biancorossoblù e Mannucci fa tremare lo stadio cogliendo un clamoroso incrocio dei pali al 13‘. Solo dopo venti minuti di sofferenza il Gavorrano prova a reagire, ma trova sulla sua strada un Lagomarsini in stato di grazia, autore di un miracolo su Biagetti che strozza l’urlo del gol ai padroni di casa.
Il finale di tempo è un condensato di emozioni vietate ai deboli di cuore. Al 41′ l’arbitro concede il primo rigore ai minerari: Bellini va dal dischetto ma Lagomarsini ipnotizza l’avversario e neutralizza il penalty. È la scossa che carica il Seravezza: al 47′, proprio allo scadere, Fabri calcia dal limite cogliendo ancora un legno, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Bedini, che insacca il tap-in del meritato 0-1.
Nella ripresa il copione cambia drasticamente. Il Gavorrano alza il baricentro e il Seravezza inizia a soffrire l’uomo in meno dopo l’espulsione di Fontanarosa, reo di aver salvato con le mani sulla linea una conclusione a botta sicura. È il secondo rigore di giornata, ma Lagomarsini decide di entrare nella leggenda parando anche la conclusione di Rinaldini. Nonostante l’eroismo del proprio numero uno, i versiliesi capitolano al 28′ quando il direttore di gara assegna il terzo tiro dagli undici metri (fallo di Mannucci su Presta): stavolta Rinaldini non sbaglia e firma l’1-1.
Gli ultimi quindici minuti sono una trincea infinita. Il Seravezza resta addirittura in nove uomini per il secondo giallo a Mannucci, ma con le unghie e con i denti riesce a respingere ogni assalto di Iacoponi e Maurizi.
Orvietana – Camaiore 0-2
ORVIETANA: Formiconi; Paletta, Berardi (32’st Nhaga), Ricci; Sforza (38’st Marchegiani), Citarella (29’st Arsenijevic), Lobrano, Simic (24’st Tilli), Barbini (24’st Canini); Panattoni, Caon. A disp.: Porta, Tronci, Travaglia, Teti. All.: Pascali.
CAMAIORE: Di Biagio; Tavernini, Ficini, Diana, Belli; Bartelloni, Remedi, Bigica (43’st Accorsini); Bongiorni (38’st Marcucci); Nieri (43’st Ferracuti), Magazzu (26’st Raineri). A disp.: Pierallini, Macchi, Velani, Luciani, Usseglio. All.: Turi.
ARBITRO: Burattini di Roma 1 (Bensorte di Trapani e Zappino di Vibo Valentia).
RETI: 28’st Nieri, 36’st Bongiorni
NOTE: ammoniti: Berardi, Nhaga, Bigica, Belli, Accorsini. Angoli: 8-2. Recupero: 1’+4’.
Siena – Ghiviborgo 4-1
SIENA: Michielan, Bello, Conti, Cavallari (71′ Schettini), Zanoni, Barbera, Rossi (18’st Vlahovic), Ciofi (43′st Calamai), Noccioli (24′st Nardi), Lipari (24′st Vari), Andolfi. A disp. Paolucci, Giannetti, Mastalli, Tosini. All. Voria.
GHIVIBORGO: Butano, Baldacci (30’ st Paulino), Vecchi, Ricci, Ceccanti (11’st Arcuri), Nottoli (24’st Mion), Musatti (1’st Signorini), D. Cannarsa, Boiga, Longo (1′st Asmussen), Mariotti. A disp. Viti, Panconi, Quochi, Thioune. All. J. Cannarsa.
ARBITRO: D’Agnillo di Vasto (Molino di Brescia e Varacallo di Locri)
RETI: 7’pt rig. Mariotti, 21’pt e 36’pt Lipari, 41’pt Barbera, 4e’st Nardi

L’effetto Voria ha pesato anche con il Ghiviborgo. Da quando i bianconeri hanno deciso per il cambio in panchina la Robur ha colto la sua quinta vittoria consecutiva contro un Ghiviborgo arrivato nella Città del Palio rinfrancato dal netto successo sul Follonica Gavorrano. Se dopo il quarto d’ora il Ghiviborgo si fosse portato sul doppio vantaggio, certamente la gara avrebbe preso una piega diversa e magari saremo qui ad analizzare un esito finale diverso. Inizio migliore non poteva esserci. Bello commette fallo di mano in area e Mariotti trasforma la massima punizione che gli vale come dodicesimo sigillo stagionale. Passano soltanto 10 minuti e addirittura ci sarebbe la possibilità di andare a distanza di sicurezza, ma Longo davanti a Michielan spreca la palla del raddoppio. Subito dopo il passaggio diventa immediato dal possibile raddoppio ospite alla rete del pareggio senese. Lipari calcia da fuori, Butano non è irreprensibile e la palla si insacca. Immediatamente dopo Zanoni spreca la palla del sorpasso emulato da Cannarsa che manda fuori un rigore in movimento quando la gara era oltre metà del tempo. Il Siena opera il sorpasso a 9 dalla pausa grazie ad un destro terrificante di Lipari.
Il gol galvanizza i locali che vanno sul doppio vantaggio poco prima dell’intervallo con l’incornata dell’ex Barbera. La seconda frazione si apre sotto il segno di Butano protagonista su Ciofi e subito dopo su Andolfi. Ricci a dodici dal termine di testa manda sul fondo l’incornata che avrebbe ridotto le distanze. Nardi in chiusura chiude definitivamente i giochi con un destro secco. Poi Vari spreca la possibilità di incrementare ulteriormente il risultato ma cestina la chance. Sarebbe stato un risultato troppo severo in una gara dove la freddezza sotto porta ha fatto la differenza.
Tau Calcio – Trestina 0-1
TAU CALCIO: Cabella, Souma (1’st Nunziati), Cartano, Manetti (44′ st Borracchini), Carcani T., Omorogieva, Lombardo (20’st Bachini), Del Gronchio (35’st Bagnoli), Barsotti, Meucci, Bouha (28’st Tordiglione). A disp.: Bennardi, Paperini, Rotolo, Casini . All.: Maraia
SPORTING CLUB TRESTINA: Vitali, Ubaldi (20’st Scartoni), Bussotti, Sensi, Lucchese (26’st Dottori), Ferri Marini, Nouri, Tolomello (9’st Ferrarese), Giuliani, Confessore (42’st Priore), Principe (33’st Russo). A disp.: Bonifacio, De Meio, Mercuri, Granturchelli. All.: Calori
ARBITRO: Piciucco di Campobasso (Eliso di Castellammare di Stabia e Lentini di Milano)
RETI: 32’pt Confessore
NOTE: Ammoniti Souma, Cartano, Del Gronchio, Barsotti, Ferrarese


