Podio per Vergamini e Fabrizi al Ferrari Tribute di Mille Miglia
Trzo posto assoluto della classifica generale composta da 120 Ferrari contro equipaggi provenienti da tutto il modo
I lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi hanno partecipato anche quest’anno, per l’ottava volta, con la Ferrari SF90 Spider, al Ferrari Tribute di Mille Miglia, ottenendo l’ennesimo podio classificandosi al terzo posto assoluto della classifica generale composta da 120 Ferrari con equipaggi provenienti da tutto il modo.

La gara, o meglio la corsa più bella del mondo come la definiva Enzo Ferrari, si è tenuta dal 9 al 13 giugno con il consueto Brescia – Roma e ritorno, che quest’anno ha seguito un percorso ad 8. Per il Ferrari Tribute, partito da Desenzano martedi 9, la prima tappa si è conclusa a Abano Terme ed ha visto subito un testa i primi tre equipaggi del podio finale, con distacchi molto limitati fra loro. E così è stato anche al termine della seconda frazione, che si è chiusa a Pietrasanta, nella quale i tre di testa hanno incrementato il loro vantaggio sugli inseguitori. Per il vero, prima delle prove sulle mura di Lucca, Vergamini-Fabrizi erano ad un’incollatura dal vertice della classifica (87 punti di distacco su 16.753) ma, forse anche a causa di un problema tecnico verificatosi sulla SF90 dopo la prove di media della Valdinievole che li ha attardati, qualche sbavatura nelle prove di Lucca li ha portati al terzo posto. Anche la terza tappa ha confermato l’andamento delle prime due, con la testa della classifica che non si è più modificata nonostante un lieve calo di prestazioni dell’equipaggio lucchese, che ha comunque conservato il terzo posto assoluto all’arrivo di Brescia di sabato (13 giugno).

Così commenta Fabrizio Vergamini: “Abbiamo fatto un’ottima gara, in una competizione piena di anche minime insidie. Poi: Lucca stregata? Nemo profeta in patria? Non lo so, ma due anni fa una foratura allla Spezia ci costrinse ad arrivare a Lucca a suon di tappe per gonfiare la gomma. Quest’anno a Montecatini per un messaggio di errore sul motore ci siamo dovuti fermare per far fare un check all’assistenza Ferrari: piccoli inconvenienti sufficienti a condizionare la concentrazione sulle prove cronometrate dove anche un errore di un centesimo di secondo si paga. Comunque siamo molto soddisfatti in quanto questa rappresenta la sesta Mille Miglia su 8 nella quale siamo andati sul palco per la premiazione: 4 podi (di cui 2 secondi posti) e 2 vittorie di raggruppamento. Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno consentito questa partecipazione e quelli che ci hanno accolto sia fra il pubblico che fra gli addetti ai lavori e vogliamo riservare un plauso particolare agli operatori della polizia stradale, sia in moto che in auto, che con la loro competenza e gentilezza ci hanno consentito di divertirci in un quadro di continua sicurezza. In questo contesto molto positivo spiace constatare che l’intera attenzione dei media sia rivolta alle pur bellissime e super meritevoli auto storiche, in totale assenza di informazioni sul Ferrari Tribute, marchio che esprime un’eccellenza italiana, i cui equipaggi fanno lo stesso percorso e le stesse prove tecniche delle stupende auto storiche”.


