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Serie D, prima amara per il Ghiviborgo: ko con il Flaminia Civitacastellana

Squadra in dieci dopo il vantaggio locale per l’espulsione di Poli. Vince il Tau Calcio, sconfitto anche il Seravezza

Non mancano le emozioni nella prima giornata di campionato di serie D e anche qualche delusione forse in attesa.
Aspettando la Lucchese, fischio d’inizio ore 17, a esultare è solo il Tau Calcio, che non senza fatica conquista i tre punti contro i bolognesi del Progresso: due reti di Spatari sembrano mettere tranquilli gli amaranto, che nel finale, dopo il gol di Bortolotti, sudano freddo per conquistare i primi tre punti dell’anno.

Due gol di Polidori nel secondo tempo fanno terminare ko il Ghiviborgo di Masi sul campo della Flaminia Civitacastellana: i biancorossi recriminano dopo un buon primo tempo e una decisione contestata del direttore di gara per un presunto rigore non assegnato.

Parte con una sconfitta anche il Seravezza di Turi contro il San Donato Tavarnelle. Tutti nel primo tempo i gol: segna Morelli per i locali, impatta Bedini, prima della fine del tempo fa il 2-1, che poi sarà finale, Gistri.

Flaminia – Ghiviborgo 2-0
FLAMINIA CALCIO: Fioravanti, Drapelli, Bonugli, Risolo, Rigozzi, Tuia, Casoli, Malaccari, Coulibaly (1’st Agrimi), Burla (1’st Rivelli), Polidori (15’st Riosa). A disp.: Rosin, Germinio, Neri, Fortun Raposo, D’Angelo Ronconi, Volpe. All.: Nofri Onofri.
GHIVIBORGO: Viti, Ceccanti, Schettini, Brugognone (15’st Ferrari), El Hadoui, Poli, Hallidri, Grilli, Fischer (15’st Nottoli), Del Dotto, Cenerini. A disp.: Pertovt, Piras, Masini, Ricci, Taboucha, Cortopassi, D’Ancona. All.: Masi.
ARBITRO: Mammoli di Perugia (Caravella di Perugia e Cocciolone dell’Aquila)
RETI: 1’st e 12’st rig. Polidori
NOTE: Espulso Poli al 5’st. Al 37’st Riosa fallisce un calcio di rigore

Nella prima giornata di campionato, caratterizzata dalla trasferta più lunga della stagione in terra laziale sotto una temperatura torrida di ben 36 gradi, il Ghiviborgo si presenta ai nastri di partenza con alcune novità di formazione, tra cui l’assenza del capitano Nottoli con El Hadoui schierato dal primo minuto.
Nei primi dieci minuti le due squadre si studiano a ritmo contenuto. Al 14′ arriva la prima occasione da gol per i padroni di casa su calcio d’angolo battuto da Rigozzi: incornata a botta sicura di Tuia e super risposta di Viti che salva il risultato. Il Ghiviborgo risponde al 17′ con un cross di Cenerini per Poli, il quale si coordina in mezza rovesciata mandando il pallone di poco oltre la traversa. Al 20′ sale in cattedra El Hadoui, fino a quel momento tra i più positivi dei suoi, che si rende pericoloso con un’azione personale conclusa con un tiro da fuori area che sfiora il palo a portiere spiazzato. Poco dopo enorme occasione per gli ospiti con Brugognone, che a tu per tu con Fioravanti spreca mandando alto sopra la traversa.
Prima del cooling break il Flaminia si affaccia di nuovo in avanti con un traversone di Casoli per Polidori, ma la conclusione finisce alta. Al 30′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Ghiviborgo, Poli tocca il pallone con la mano e viene sanzionato con il cartellino giallo. La pressione della squadra ospite prosegue con un nuovo corner pericoloso battuto da Ceccanti che mette paura alla difesa di casa, seguito al 32′ da un altro tentativo da fuori di El Hadoui deviato in angolo da un difensore. Dopo aver subito il gioco avversario per oltre mezz’ora, il Flaminia torna a farsi vedere nell’area del Ghiviborgo su calcio d’angolo con il solito Tuia, che impatta di testa sfiorando il palo. In pieno recupero, al 48′, clamoroso episodio nell’area di casa: Fioravanti travolge Poli in uscita con un intervento che appare da rigore solare, ma il direttore di gara lascia incredibilmente correre mandando le squadre al riposo sullo 0-0.

A inizio ripresa mister Nofri Onofri manda in campo Agrimi e Rivelli al posto di Coulibaly e Burla. La mossa si rivela subito azzeccata, perché proprio alla prima azione della seconda frazione Agrimi serve a Polidori un pallone perfetto da spingere soltanto in rete per l’1-0 dei padroni di casa. Al 5′ arriva l’episodio che cambia radicalmente il corso del match: Poli scivola sul terreno di gioco e atterra Malaccari, incassando il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione che lascia il Ghiviborgo in dieci uomini.

Forte della superiorità numerica, il Flaminia affonda i colpi. Al 12′ un’altra discesa devastante di Agrimi pesca Rivelli solo all’altezza del dischetto: sulla conclusione a botta sicura Ceccanti intercetta il pallone con la mano, ponendo l’arbitro nella condizione di concedere il calcio di rigore e sanzionare il difensore con l’ammonizione. Dagli undici metri si presenta Polidori che spiazza il portiere e firma la doppietta personale per il 2-0.

Mister Bellazzini prova a correre ai ripari inserendo forze fresche: dentro capitano Nottoli e Ferrari al posto di Fischer e Brugognone, mentre il Flaminia sostituisce l’acclamato Polidori con Riosa. Successivamente, al 75′, la panchina toscana cala altre carte trovando spazio anche per Masini, D’Ancona e Taboucha. All’82’ nuovo episodio da marea di proteste: su una presunta posizione di fuorigioco non ravvisata dal direttore di gara, Riosa si invola verso la porta e viene atterrato da Viti. L’arbitro concede un nuovo penalty, ma lo stesso Riosa spara incredibilmente alto sopra la traversa.

Il triplice fischio decreta la sconfitta per 2-0 del Ghiviborgo, che esce comunque a testa alta da questa prima e rovente trasferta stagionale. Resta il forte rammarico per un primo tempo dominato sul piano del gioco e non concretizzato sotto porta, prima che gli episodi e l’inferiorità numerica spianassero la strada al Flaminia nella ripresa.

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Tau Calcio – Progresso 2-1
TAU CALCIO ALTOPASCIO: Pentima, Bachini, Iezzi, Spatari, Busato (21’st Barsotti), Riad (33’st Gorica), Lombardo (20’st Del Gronchio), Carcani, Meucci, Benucci, Antoni (20’st Casci). A disp.: Di Grazia, Cartano, Battistoni, Scardigli, Gorica, Niccolai. All.: Maraia.
PROGRESSO CALCIO: Mascolo, Balesini (1’st Ben Driss), Montebrugnoli, Brighi (1’st Dandini T.), Cestaro, Saggia, Karapici (14’st Barbaro), Berti (1’st Corzani), Casadei, Matta (34’st Bortolotti), Dandini Alessandro. A disp.: Romagnoli, Soldà, Finessi, Rapido. All.: Cattani.
ARBITRO: Farina di Ostia Lido (Gatti di Alessandria e Giraudo di Nichelino)
RETI: 45’pt e 25’st Spatari, 45’st Bortolotti

Debutto vincente e convincente per il Tau Calcio Altopascio che batte il Progresso con il punteggio di 2 a 1, confermando di fatto la tradizione che vuole la formazione altopascese vincitrice alla prima di campionato. Al quinto anno di sua militanza in serie D, fatta eccezione per la sconfitta del della stagione 22-23 in casa del Gavorrano, è il quarto successo consecutivo alla prima giornata.

Un successo che è stato messo in discussione solo nelle battute finali, quando un’uscita a vuoto di Pentima ha consentito a Bortolotti di creare un attimo di apprensione negli ultimi 6 minuti con il punteggio di 2 a 1.

Il Tau davanti a Pentima schiera un 5-3-2 con Iezzi, Benucci, Menucci, Carcani e Antoni in difesa, Busato, Bachini e Lombardo a centrocampo, Spatari e Riad di punta. Il Progresso risponde con lo stesso modulo: Mascolo in porta, Bandini, Balesini, Cestaro, Montebrugnoli e Brighi in difesa, Casadei, Staggia e Berti a centrocampo, Carapaci e Matta in attacco.

Fa caldo, forse anche troppo, considerando il periodo. Entra subito in partita l’ultimo arrivato Antoni, che inizia subito a mettersi in evidenza proponendo con il suo sinistro delle situazioni interessanti. Prima va alla battuta dopo un quarto d’ora, poi su un’apertura di Busato fa un cross sul quale Carcani devia di testa oltre il fondo. Al 22′, sempre verso la metà del tempo, sempre da un suo tocco per Riad, nasce un suggerimento per Spatari sul quale Mascolo ci mette i pugni. Solo intorno alla mezz’ora il Progresso inizia a farsi vedere. Karapici vede da distanza d centrocampo fuori dai pali Pentima e e prova a sorprenderlo con un lungo pallonetto sul quale l’estremo difensore fa due passi indietro, recupera il pallone, scivola ma riesce a evitare la beffa dalla conclusione dalla lunga distanza.

La combinazione fra attaccanti, fra Karapaci e Matta, mette quest’ultimo nella condizione di concludere. La palla si impenna e Pentima e Pentima evita il peggio disinnescando la conclusione e mettendo in calcio d’angolo.

Poi è ancora Matta che conclude sul fondo, ma il tema che aveva era stato largamente delineato nella prima parte per il Tau riemerge in chiusura del primo tempo con un corner corto con Lombardo che chiama Mascolo alla ribattuta, poi costretto nell’azione seguente sulla presa bassa su Spatari che si era presentato in area di rigore. Lo stesso Spatari ha un controllo di troppo su un su una palla invitante in area di rigore e poi arriva il gol del vantaggio. Numero di Riad all’altezza del settore sinistro con la palla in area di rigore per la facile incornata da parte di Spatari per il gol che sblocca la situazione.

Lo stesso Riad in apertura di ripresa incorna sul fondo. Si fa vedere intorno al quarto d’ora con una punizione di Casadei la formazione bolognese: Pentima si si fa suo il pallone in due tempi, prima di assorbire il pallone un minuto più tardi su iniziativa di Matta. Al 24′ uno spunto di forza di Spatari di fatto chiude il confronto: di forza al limite dell’area caparbiamente si presenta davanti a Mascolo prima di non dargli scampo.

Barsotti si mette in mostra con uno spunto personale al 34′ e poi costringendo Mascolo a inarcarsi in calcio d’angolo nella fase finale prima che Bortolotti approfitti di un’uscita fuori tempo di Pentima per accorciare le distanze al 44′.

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San Donato Tavarnelle – Seravezza 2-1
SAN DONATO TAVARNELLE: Neri, Morelli (31’pt Borri), Riccobono (40’st Posniak), Ciravegna, Lomangino (26’st Iaiunese), Ciacci (18’st Sardilli), Gistri, Muteba, Pecchia, Belloni, Calonaci (36’st Pertica). A disp.: Musio, Catanese, Dattilo, Nieri. All.: Bagatti.
SERAVEZZA: Lagomarsini, Paolieri (37’st Djibril), Compaore (20’st Falteri), Lepri, Troiano, Siniega, Rinaldini (40’st Tognoni), Bedini (40’st Carbone), Biagioni, Privitera (1’st Bacciardi), Di Sacco. A disp.: Azioni, Ricci, Boccardi, Battistella. All.: Turi.
ARBITRO: Cazacu di Albenga (Semini di Albenga e Dellerba di Imperia)
RETI: 12’pt Morelli, 27’pt rig. Bedini, 42’pt Gistri
NOTE: Ammoniti Muteba, Ciravegna, Sardilli Di Sacco, Bedini, Troiano

Esordio amaro e tanta rabbia per il Seravezza Pozzi, che cede per 2-1 sul campo del San Donato Tavarnelle nella prima giornata del girone E di Serie D. Una partita dai due volti in cui i verdazzurri soffrono la partenza arrembante dei padroni di casa nel primo tempo e, nonostante una ripresa d’assalto condotta a caccia del pari, tornano a casa a mani vuote.

L’avvio di gara è tutto di marca gialloblù. Il San Donato Tavarnelle parte forte e, dopo le prime avvisaglie sventate da Lagomarsini su Gistri, trova l’1-0 già all’8′ con uno stacco aereo di Morelli sugli sviluppi di un corner battuto da Riccobono. Il Seravezza fatica a contenere le folate avversarie lungo le corsie esterne, ma al 19′ comincia ad affacciarsi in avanti con Lepri, fermato solo da un’uscita provvidenziale di Neri. Il pareggio verdazzurro arriva al 22′: dopo un’azione convulsa e confusa nell’area di casa, l’arbitro indica il dischetto concedendo il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Bedini per l’1-1. La gioia del pari dura però fino al 37′, quando Gistri raccoglie una palla vagante sulla trequarti e lascia partire una gran botta su cui Lagomarsini non può nulla. Prima del riposo il Seravezza sfiora il nuovo impatto al 44′ con una velenosa punizione di Rinaldini, deviata oltre la traversa da un attento Neri.

Nella ripresa la formazione verdazzurra alza la pressione e prende in mano il pallino del gioco alla ricerca del gol del 2-2, concedendo pochissimo alle ripartenze avversarie. La gara diventa spigolosa e molto combattuta. Alla mezz’ora Rinaldini trova il varco giusto tra le maglie della difesa di casa, ma scivola al momento decisivo di calciare a rete mandando il pallone sul fondo. Nel finale la squadra verdazzurra spinge a pieno organico e va a un passo dal pari allo scadere: al 90′ Falteri calcia una punizione perfetta diretta all’incrocio, ma Neri si supera con un vero e proprio miracolo alzando la sfera sopra la traversa e congelando il risultato finale.

Gli altri risultati: Scandicci – Siena 1-1, Mezzolara – Rondinella 0-0, Follonica Gavorrano – Grassina 2-0, Prato – Nuova Ternana 1-0, Terranuova Traiana – Sasso Marconi 1-2