Paolini, rimonta da brividi a Wimbledon dopo una partenza choc
Una prova di forza mentale straordinaria, di quelle che separano le giocatrici normali dalle campionesse. Jasmine Paolini vola al secondo turno di Wimbledon 2026, ma per farlo deve attraversare un vero e proprio inferno sportivo, risorgendo da un inizio choc contro una Robin Montgomery in stato di grazia. La tennista lucchese, numero 17 del ranking mondiale e già finalista sui prati londinesi nel 2024, si impone in rimonta con il punteggio di 0-6, 6-4, 7-5 dopo una maratona di oltre due ore e venti minuti, domando un’avversaria che, a dispetto del numero 195 nella classifica Wta, sull’erba ha dimostrato di valere moltissimo.
Il primo set è un monologo della statunitense, capace di travolgere la giocatrice nostrana con una pressione incessante. Paolini parte contratta, commette troppi gratuiti e finisce subito sotto. Il momento di svolta psicologica del parziale arriva nel terzo gioco, un game infinito da ben 24 punti in cui Jasmine spende tantissime energie senza però riuscire a strappare il servizio all’avversaria. Montgomery prende fiducia, spinge su ogni palla e l’azzurra esce mentalmente dal set, che si chiude con un pesantissimo e rapido 6-0 per l’americana.
Nel secondo parziale, però, la musica cambia. Paolini resetta tutto, alza l’intensità e trova il break in apertura. Nonostante l’immediata reazione della statunitense, che rimette il set in equilibrio, la giocatrice lucchese dimostra una solidità mentale impressionante, annullando palle break sanguinose sul 3-3 e sul 4-4. Il momento chiave arriva sul 5-4, quando Jasmine sfrutta un passaggio a vuoto dell’avversaria per piazzare la zampata che vale il 6-4 e rimanda il verdetto al terzo set.
L’ultimo capitolo del match è un thriller vietato ai deboli di cuore. Paolini subisce il break sul 2-2 e si ritrova sotto 2-4 con le spalle al muro. È il momento in cui la lucchese tira fuori il meglio del proprio repertorio: strappa il controbreak del 4-4, annulla tre palle break nel nono game e, dopo aver mancato un primo match point sul 5-4, chiude i conti nell’ultimo gioco strappando il servizio a zero a una Montgomery ormai esausta. Con questo successo Paolino attende al secondo turno la vincente della sfida tra Viktorija Golubic e Iryna Shymanovich.


