L’ex portiere della Juventus Stefano Tacconi protagonista a Coreglia
È stato omaggiato con una targa
Musica, convivialità, cibo, calcio e tanto altro. Questi gli ingredienti principali della serata vissuta dai tanti presenti al ristorante Da Castruccio sabato sera (20 aprile). Nello storico locale nel cuore di Coreglia Antelminelli, che ha sede nel palazzo fu di proprietà del condottiero lucchese Castruccio Castracani, si è svolta una serata che tutti i presenti ricorderanno, non soltanto per le prelibatezze di Angela Saracino e del suo staff ma anche per la presenza di personaggi capaci di allietare la serata come Stefan Damiani e il portiere Stefano Tacconi.
Al ritmo dettato dallo speaker Alessandro Martini di Televisium, si è svolto il karaoke e si è esibito Stefal Damiani, sosia ufficiale di Renato Zero, conosciutissimo per le tante presenze anche in Rai. Nel repertorio non solo musiche del noto cantautore e artista dall’impressionante somiglianza, ma anche musiche di Modugno, Pino Daniele, Mina e Adriano Celentano. Dopo le note accompagnate dal battito di mani di O’ Surdato nnammurato, ecco il momento di Stefano Tacconi che certo non necessita di presentazioni per essere stato portiere di Avellino, Livorno, Juventus e Genoa nonché della nazionale maggiore di calcio.
Tacconi è ritornato negli anni recenti alla ribalta a causa della malattia che lo ha colpito, le cui conseguenze peggiori sono state respinte come vuole il suo ruolo grazie al supporto della struttura specializzata di San Giovanni Rotondo e alla vicinanza della famiglia. Presentato da Alessandro Martini, il portierone si è reso disponibile per raccontare sè stesso e la sua brillante carriera, soffermandosi anche sulla vicenda personale con serietà e disponibilità, senza mancare del giusto senso dell’humor. Tacconi non si è negato davanti alle domande del cronista sportivo de Il Tirreno Michele Citarella, ricordando l’esordio in A con l’Avellino (di cui aveva la sciarpa al collo) e i successi vinti con la Juventus. I coreglini tifosi della Juventus lo hanno voluto omaggiare con una targa per ricordare la serata e omaggiarne la brillante carriera. Anche Tacconi si è presentato in Valle del Serchio con un regalo, consegnando a Pietro Saracino, organizzatore della serata, una sua maglia da portiere della Juventus.
Il patron del Ristorante Da Castruccio, Pietro Saracino, spiega le motivazioni che lo hanno invogliato ad organizzare la serata: “Organizzo queste cene a tema e in allegria per ravvivare Coreglia. Sono originario della Puglia e dopo aver girato Europa e mondo per la mia attività di cuoco mi sono stabilito qui. Le comunità della Media Valle e Garfagnana non sono più vivaci come un tempo ed io, al di là dell’aspetto imprenditoriale, voglio fare quanto posso per ravvivare Coreglia, che non deve vivere solo di estate e campeggi. Massimo Ceccherini, Alvaro Vitali sono già venuti in serate precedenti e ringrazio Stefano Tacconi e la sua famiglia per essere stato con noi”.
Foto di Marco Pistolozzi


