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Insulti razzisti da un tifoso, multa di 500 euro per il Pieve: “Gesto inaccettabile e contro i nostri principi”

La società: "Ci dissociamo da parole inqualificabili che non ci rappresentano in nessun modo"

Una multa di 500 euro “per avere, propri sostenitori, rivolto ad un assistente arbitrale frasi di discriminazione razziale. La sanzione è stata determinata in considerazione della ridotta dimensione e reale percezione del fenomeno isolato”. Recita così l’ultimo bollettino della Lnd, con una spiacevole ammenda per il Pieve Fosciana a seguito di un brutto episodio avvenuto durante la gara contro il Quarrata, terminata 1-1.

Dalla Promozione alla Seconda Categoria, tutte le gare di giornata

Durante la partita valevole per il campionato di Promozione, un tifoso della società garfagnina ha rivolto insulti razzisti verso un assistente dell’arbitro.

Il supporter, molto noto in paese, è già stato individuato dal Pieve Fosciana, che prende le distanza e condanna l’accaduto: “Ci dissociamo con forza da tale comportamento e lo condanniamo duramente, senza se e senza ma – afferma il vicepresidente Arturo Turriani -. Queste parole inqualificabili non ci rappresentano in nessun modo e vanno contro i nostri ideali e principi di sport e umanità. Il responsabile, un caso isolato, è stato individuato, e chi sbaglia paga. Siamo una piccola società che compie degli sforzi clamorosi per rimanere in Promozione, non possiamo prendere delle multe del genere. Massima solidarietà nei confronti dell’assistente dell’arbitro”.

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