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River Pieve, via alla nuova stagione. Micchi mette nel mirino la salvezza: “Servono almeno 27 punti”

Lo svolgimento della sagra della bistecca ha permesso un mercato più solido e l'arrivo di bomber Petracci

L’impressione è quella di non vedere l’ora di iniziare a correre, di sudare, di ripartire. Si presenta così il primo giorno di preparazione della River Pieve di Edoardo Micchi.

“Sìm sembra che si possa andare avanti convinti. Rispetto allo scorso anno abbiamo allestito la squadra con più correzioni.

Che cosa la spinge a fare queste valutazioni. È durata talmente poco la stagione scorsa…
“Abbiamo giocato due gare di Coppa e una di campionato con il Cascina perdendo per 3 a 0, poi non abbiamo più giocato. La gara con il San Marco Avenza venne rinviata per una loro positività. Con il Cascina abbiamo perso prendendo due gol nel finale, nel primo tempo abbiamo dominato. Se considerate poi dove è arrivato il Cascina cera da essere fiduciosi per la stagione”.

E le correzioni da cosa sono dovute?
“Siamo intervenuti sui giovani andando a prenderli da settori giovanili di juniores di livello maggiore. Pieretti arriva dalla Primavera della Lucchese, Faraglia dal Seravezza e ci hanno parlato molto bene di Centoni arrivato dall’Atletico Lucca”.

Con soli pochi minuti giocati avete avuto un assaggio del campionato che vi attende?
“È un campionato difficile, io lho anche giocato. Noi dobbiamo salvarci e sappiamo che non è facile. Dodici squadre e non sarà facile capire cosa sia meglio”

In che senso?
“Parti sparato e finisce per mancarti la benzina alla fine. Decidi per una preparazione a lungo termine e magari ti trovi attardato in classifica. È tutto un’incognita”.

I punti fermi quali sono?
“La conferma dei nostri giocatori importanti: Cecchini, Filippi, Satti. Lo scorso anno abbiamo potuto contare su meno risorse, non abbiamo potuto fare la sagra della bistecca. Quest’anno siamo riusciti a farla e il nostro budget ci ha permesso di tesserare uno come Petracci”.

Double face: bomber in campo e cuoco fuori.
“Ceceri per la distanza ha preferito scegliere un’altra destinazione. Petracci è venuto volentieri”.

Non è reduce da un grande scorcio di stagione con la Cuoiopelli
“Giacomo in Promozione ha sempre segnato 15 gol, in Eccellenza deve ripetersi. Lo scorso hanno si è trovato in un contesto molto giovane dove non si è trovato a suo agio”

Micchi quale modulo adotta
“La River è costruita per giocare con il 3-5-2 poi dipende dai giovani. Possiamo virare sul 3-4-3 o sul 3-4-1-2. In rosa abbiamo Alex Morelli: nel suo curriculum ci sono le giovanili del Castelnuovo. Ha tutti i mezzi per mettersi in mostra”.

Chi si gioca il campionato?
“Tau, Zenith, Prato 2000, la Massese è ancora in costruzione ha già preso calciatori importanti, sicuramente il Camaiore”.

Quanto punti servono per la salvezza?
“Avremo 66 punti a disposizione, dipenderà dal regolamento dei playout. Forse con 27 punti ci si può salvare”.

Lei su cosa confida?
“Punto sul gruppo, buoni giocatori che ti fanno diventare squadra. L’ importante sarà prendere pochi gol poi bisognerà farli”.

È il contrappasso del Micchi calciatore…
“Una squadra la puoi allenare a prendere pochi gol, poi puoi allenare le linee guida fino ai 16 metri e qui i giocatori devono mettersi del suo”.

Edoardo Micchi ci metteva molto del suo, chiedetelo a Castelnuovo, a Massa e sulla riviera romagnola.

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