Si alza il sipario sul Rally del Ciocco ‘a porte chiuse’: dieci prove speciali in un giorno foto

Il percorso, le curiosità e i favoriti per la 43esima edizione della manifestazione

Ripartono il rally al Ciocco. Dopo la lunga pausa del lockdown e la tante difficoltà, superate con un grande sforzo di istituzioni sportive e organizzatori per far ripartire il motorsport in Italia, tornano a rombare i motori in Media Valle e Garfagnana, una della zone a più alta densità di passione del nostro Paese, con il 43esimo Rally Il Ciocco e Valle del Serchio.

La giornata di oggi (21 agosto) è stata impiegata, dal numero record di oltre 120 equipaggi presenti, nelle verifiche tecniche e nelle ricognizioni del percorso, utili per imparare al meglio le prove speciali, ma anche per apprezzare le bellezze naturali di queste zone, nella inconsueta versione estiva. Una lunga giornata che si concluderà, in tarda serata, con lo shakedown, utile per le ultime messe a punto delle vetture.  Tutti preliminari indispensabili, prima del via di questa attesa, terza prova del Campionato italiano rally, che prenderà il via domani (22 agosto) alle 8 con arrivo, per la gara Crz, intorno alle 16 e arrivo finale, per la gara Cir, alle 19,05.

Come noto, il rally sarà “a porte chiuse”, ma gli appassionati potranno seguire la gara grazie ai molti servizi televisivi, web, streaming previsti, a cura di Aci Sport e di altre realtà, nonché alle dirette web e radiofoniche.

Terza gara, dicevamo, del Campionato italiano rally 2020 (dopo le due gare all’interno del rally Roma Capitale), il rally Il Ciocco sarà valevole, oltre che per il Campionato italiano rally, anche per il Campionato italiano rally asfalto, per il Campionato italiano due ruote motrici, per il Campionato italiano R1 e per il Crz, la Coppa rally di Zona, con coefficiente 1,5.

Altre validità di prestigio quelle per il Trofeo Pirelli Accademia, riservato alla gara Crz, per l’R Italian Trophy, per i trofei monomarca con Peugeot Competition Top, ma anche con il Regional Rally Club, con la Suzuki Rally Cup, e con Renault Clio Trophy Italia, per il Cir, mentre per il Crz ci saranno il Corri con Clio N3 Open e il Twingo R1 Open.

Il Rally Il Ciocco sarà inoltre gara valida per il Trofeo Rally Toscano e per il Premio Rally Aci Lucca.

I protagonisti

Giandomenico Basso, con Granai e la Volkswagen Polo Gti R5 HK Racing, campioni italiani rally in carica e il campione Cira in carica Andrea Crugnola, con Ometto, e la Citroen C3 R5 FPF Sport, sono i due favoriti di riferimento per la vittoria ma, su queste strade, ci sono un buon numero di piloti da tenere d’occhio, per l’attico della classifica.

Come il locale Rudy Michelini, con Perna, su Volkswagen Polo GTI PA Racing, il comasco Alessandro Re, con Menchini, su VW Polo Gti R5, il reggiano Antonio Rusce, con Farnocchia e la Citroen C3 R5, il veneto Marco Signor, con Pezzoli, a bordo di una VW Polo Gti R5. Poi le tante, competitive Skoda Fabia Evo R5, con il bresciano Stefano Albertini, con Fappani, il pavese Giacomo Scattolon, con Bernacchini, l’esperto Ivan Ferrarotti, navigato da Grimaldi, Gianluca Tosi, con Del Barba, e il locale Mauro Lenci, con Bosi alle note.

Con grande interesse sono da seguire tre giovani piloti, tutti e tre su Skoda Fabia R5, facenti parte del progetto Aci Team Italia: si tratta del fiorentino Paolo Ciuffi, con Gonella alle note, del bresciano Luca Bottarelli, con Pasini, e del palermitano Alessio Profeta, con Raccuia.

Gara a parte per l’undici volte campione italiano rally Paolo Andreucci, con Anna Andreussi, che avrà il compito di portare al debutto la nuova “piccola” Peugeot 208 R4.

Anche nella gara di Coppa Rally di Zona, si prevede una lotta al vertice molto serrata tra un bel gruppo di piloti di valore. Alessandro Perico, con Turati alle note e la Volkswagen Polo Gti R5 è sicuramente uno dei nomi da tenere d’occhio per la vittoria, e tra gli sfidanti emergono, nel pronostico, l’altra VW Polo Gti R5 Luca Artino, con Gabelloni, e la Citroen C3 R5 di Luca Pierotti, con Milli, ma anche da un quartetto di Skoda Fabia R5, con al volante Luca Panzani, con Pinelli alle note, Michele Rovatti, con Lombardi, Paolo Moricci, con Garavaldi a fianco, Thomas Paperini, con Fruini. Senza dimenticare che, per la vittoria, si dovranno fare i conti anche con il veloce piacentino Andrea Carella, con Bracchi, anche lui su Skoda Fabia R5.

Prove speciali e percorso

Dieci le prove speciali in programma, tutte nella giornata di domani (22 agosto), per un totale di circa 95 chilometri. Aprirà il primo dei due passaggi sulla breve de Il Ciocco, con i suoi 2,28 chilometri, a seguire ci saranno tre passaggi su Tereglio e Careggine, abbreviate rispettivamente a 13,87 chilometri e 10,69 chilometri, ancora due passaggi sulla Bagni di Lucca con i suoi 7,14 chilometri.

Più breve il rally Il Ciocco versione Coppa Rally di Zona, con quasi 63 chilometri di prove speciali e otto prove speciali in programma, con l’esclusione, rispetto alla gara Cir, del terzo passaggio su Tereglio e Careggine e del secondo passaggio su Bagni di Lucca.

Partenza del 43esimo rally il Ciocco e Valle del Serchio, per tutti, alle 8 di domani con arrivo, per la gara Crz, intorno alle 16 e arrivo finale, per la gara Cir, alle 19,05.

Come noto, il rally sarà “a porte chiuse”, ma gli appassionati potranno seguire la gara grazie ai molti servizi televisivi, web, streaming previsti, a cura di Aci Sport e di altre realtà, nonché alle dirette web e radiofoniche.

 

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