Torneo rappresentative Uisp, la Garfagnana vola in finale

Battute in semifinale Pisa e Empoli

Brillano ancora gli sportivi della Valle del Serchio. La rappresentativa Uisp della Garfagnana vola in finale del torneo delle rappresentative della Toscana. In una giornata soleggiata a Pisa, i garfagnini hanno la meglio nel triangolare della semifinale con Empoli e Pisa. Decisiva la grande coppia d’attacco formata da Micchi e Davini. Adesso la rappresentativa della Garfagnana aspetta in finale la vincente tra Arezzo e Grosseto.

Le partite in semifinale

Pisa – Garfagnana 0-1
Una gara spigolosa, dove la maggiore lucidità della squadra garfagnina ha la meglio su un’eccessiva irruenza dei giocatori pisani (molti gli ammoniti da entrambe le parti, Pisa con addirittura due espulsi), decisa da un bel gol di Davini a metà tempo, con gli attaccanti pisani piuttosto sterili che non creano mai veri pericoli alla porta difesa da Campoli. Una partita vinta con merito dalla squadra più forte in tutti i settori del campo.

Garfagnana – Empoli 2-0
A Pisa va in scena una gran finale. Una gara con una tradizione, quella tra Empoli e la Garfagnana, che risale a molti anni addietro con scontri infuocati nei precedenti tornei delle rappresentative: solo per rimanere agli anni più recenti, nel 2015 in occasione di una gara di semifinale toscana, e sempre ad Arena Metato, la Garfagnana batté una strafavorita Empoli ai rigori, Empoli che si rifece con gli interessi appena un anno dopo in occasione delle finali nazionali di Montesilvano vincendo prima la gara del girone di qualificazione e poi la finale, entrambe per 2-1. Si aggiunga che Empoli, a livello di calcio Uisp in Toscana, pur non essendo il comitato più grande (il più grande è Arezzo con circa centoquaranta società affiliate) è sicuramente il più forte, con oltre settanta società, più campionati di diverse categorie, presenza di atleti di gran livello ben oltre quello cosiddetto amatoriale. È campione d’Italia in carica e da ben cinque anni consecutivi.

Per contro la delegazione della Garfagnana col suo unico campionato a 14 squadre è una realtà tra le più piccole. Come si può ben evincere dalle premesse, tra Empoli e la Garfagnana una consolidata rivalità mette sempre un pepe particolarmente piccante quando si tratta di incontrarsi su un campo di calcio. Il tecnico Vanni, conscio di non poter competere sul piano del palleggio con giocatori forti ed abituati nel loro campionato a quel tipo di gioco, imposta la gara su difesa a quattro e ripartenze, potendo contare su una coppia d’attacco di un certo rispetto: Micchi e Davini. Ed è proprio su un’azione di ripartenza che arriva la punizione da cui scaturisce il primo gol, con la palla a pochi centimetri dal vertice destro dell’area di rigore empolese, tocco di Davini per Micchi che si allarga verso il centro saltando tre difensori e piazza un destro non forte ma preciso all’angolino alla sinistra del portiere che nulla può, è il quarto d’ora.

Empoli reagisce ma piuttosto sterilmente, tanto che Campoli non deve effettuare alcun intervento impegnativo, sempre ben concentrati invece i nostri ragazzi tanto che da un’azione di calcio d’angolo, pure in un buon momento di Empoli, arriva il gol in mischia di Bonini. È da poco passato il ventesimo e la partita sembra alla portata dei garfagnini. A questo punto l’allenatore empolese opera quattro cambi e il loro gioco cambia di velocità e di intensità e dopo pochi minuti da il frutto di un rigore. Il rigore è forte ed anche abbastanza angolato, ma Campoli non si lascia ipnotizzare dalla strana rincosra dell’attaccante empolese e para con sicurezza alla sua sinistra mettendo in angolo. Per Empoli è il colpo decisivo. Da quel momento in poi i garfagnini si difendono con ordine, senza mai rischiare davvero ed anzi creando più di un’occasione di segnare ancora: la partita finisce 2-0. Una gara vinta con merito.

Ora manca solo la finale: “Da parte di tutti noi – si legge nel post della rappresentativa -, veterani della delegazione garfagnina, va il ringraziamento a coloro che hanno partecipato con passione a questo primo atto della storia della rappresentativa 2020: a partire dal capitano Riccardo Fabbri e per tramite suo a tutti i ragazzi, che ci hanno messo cuore sudore e caviglie, a tutti i dirigenti, primus inter pares Giampiero Vanni coadiuvato da Paolo Maggi, Matteo Bechelli, Bruno Valiensi e Daniele Cecconi che oltre al cuore hanno messo anche tanto del loro tempo libero, a Gabriele Caproni, senza il cui decisivo supporto logistico difficilmente sarebbe potuta partire questa nuova avventura che, speriamo, deve ancora scrivere le pagine più belle ed entusiasmanti”.

Nella foto

In piedi: Tonini; Daniele Cecconi; Matteo Bechelli; Riccardo Frigeri; Gabriele Bertolini; Edoardo Micchi; Andrea Franchini; Federico Del Giudice; Nicola Grazia; Francesco Telloli; Giampiero Vanni (Allenatore); Bruno Valiensi; Paolo Maggi.

Accosciati: Emanuele Campoli; Andrea Rossi; Michele Bonini; Matteo Angelini; Riccardo Fabbri; Maico Tolaini; Alessandro Davini; Goumou Marouwane; Gabriele Caproni; Luca Buriani; Alex Grassi.

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