Si licenzia dalla fabbrica e apre un nuovo locale: Adriana sfida il coronavirus con la cucina casereccia

La rosticceria si chiama "Da Adriana, i sapori di una volta" ed è in una frazione di Bagni di Lucca, Fornoli

In un momento così delicato aprire un nuovo locale è una scelta coraggiosa, ma lo è ancora di più decidere di farlo rivoluzionando completamente la propria vita. Arriva da Fornoli un bel messaggio di speranza verso un futuro che, purtroppo, è ancora ricco di interrogativi.

Questa è la sfida di Adriana Menchini che, nella giornata di domenica (25 ottobre), ha inaugurato il suo nuovo locale nella frazione di Bagni di Lucca (in via in via Papa Giovanni XXIII, dove c’era l’Angolo Ghiotto) proprio nella giornata in cui il premier Conte ha annunciato l’ultimo Dpcm, in cui sono stati messe delle restrizioni per bar e ristoranti.

Un sogno che si è realizzato per Adriana, che finalmente ha potuto spalancare le porte del proprio locale, Da Adriana, i sapori di una volta, sfidando la pandemia. La storia di Adriana è da raccontare, un esempio di coraggio e un bel messaggio da far arrivare più giovani. Adriana Menchini lavorava in una fabbrica di statuine quando all’improvviso, nel mese di maggio, le si presenta un’opportunità da non perdere: una domenica mattina legge un post su Facebook in cui la proprietaria della precedente rosticceria di Fornoli, l’Angolo Ghiotto, apre alla vendita del locale. Adriana la contatta, ci pensa un po’, ma alla fine a giugno trova l’accordo: all’età di 46 anni decide di licenziarsi dalla fabbrica per aprire un nuovo locale e inseguire la propria passione, la cucina.

Apertura 'Da Adriana, i sapori di una volta' Fornoli

A maggio neanche Adriana si aspettava un così rapido peggioramento della situazione epidemiologica legata al coronavirus. Un po’ di timore c’è, anche in vista del nuovo Dpcm, ma la titolare guarda al futuro con ottimismo: “Sono passati 4 mesi da quando ho deciso di dare una svolta alla mia vita – racconta Adriana Menchini -. So che il periodo non è dei migliori per aprire una nuova attività, ma nella vita a volte bisogna rischiare e mi sono detta ‘adesso o mai più’. Paura di un nuovo lockdown? Un minimo di preoccupazione c’è, ma il nostro locale già adesso vende solamente cibo da asporto. La prima settimana di apertura è andata molto bene, ringrazio tutti per il calore e l’affetto dimostrato. Speriamo di continuare così”.

Adriana, in questa nuova avventura, è accompagnata dalla sorella Nadia. Nella rosticceria si possono riscoprire i sapori di una volta, tante prelibatezze del tutto caserecce: lasagne, ravioli, arista, roast beef, pollo e patate arrosto, pizza, alici marinate, melanzane grigliate, cipolline, olive, peperoncini ripieni sott’ olio, torte casalinghe e tanto altro.

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