Turismo, ancora polemiche a Bagni: “I 4mila euro potevano essere usati per attirare gente con delle serate”

Ancora critiche da parte di cittadini e commercianti. Un futuro per Bagni di Lucca presenta una interpellanza

Promozione turistica a Bagni di Lucca, è ancora polemica. Dopo la strategia tra social e web marketing annunciata oltre un mese fa della consigliera delegata al turismo, Maria Barsellotti, alcuni cittadini continuano a manifestare le proprie perplessità.

Promozione turistica, Bagni di Lucca investe su social e web marketing

Proprio sul tema del turismo, Il gruppo di opposizione Un futuro per Bagni di Lucca ha presentato una interpellanza a risposta scritta: “Chiediamo all’amministrazione di sapere – esordiscono i consiglieri Claudio Gemignani e Laura Lucchesi – a che punto è il lavoro affidato al signor Andrea Dovichi, social media manager, web designer e grafico, nonchè consulente di marketing. Chiediamo di sapere l’importo esatto dell’incarico affidato al signor Dovichi nonchè il motivo che hanno portato a scegliere una professionalità non del Comune, senza ovviamente nulla togliere alla sua professionalità, che a parer nostro poteva conoscere meglio il territorio e le sue peculiarità”.

“Chiediamo di sapere – continua l’opposizione – a quanto corrisponde quanto apparso sui social riguardo un progetto che prevedeva due itinerari, Via dell’Amore e il Colle Termale, e che comprendeva lo sviluppo di un’applicazione con audio-guide affidate agli studenti dell’istituto professionale Pertini, una mostra fotografica con una piccola borsa di studio, nonchè la promozione affidata a professionisti locali, e la stampa di volantini e depliant informativi. Sottolineo, a titolo informativo e per dovere di cronaca, che questi itinerari furono riqualificati dalle amministrazioni Contrucci-Donati, e che l’ultima stampa di materiale pubblicitario risale proprio a quel tempo. Chiediamo infine di sapere a quanto corrisponde al vero che il progetto sopra sarebbe stato cofinanziato dalla Regione e che, magari a parer nostro, i soldi spesi per l’altra iniziativa, potevano essere messi come quota parte in questa interessante e condivisibile idea”.

“Da quanto di risulta – proseguono -, il progetto presentato tramite una società cooperativa locale dal titolo Ri-generazione turistica: la via dell’amore dal romanticismo ai millenial ha ottenuto 51 punti arrivando 73esimo, proprio per una nostra mancata adeguata quota parte. Sottolineiamo, infine, che le passeggiate organizzate recentemente non possono che farci piacere, perchè oltre a far visitare le bellezze di Bagni di Lucca, fa riscoprire proprio quegli angoli riqualificati delle tanto sbeffeggiate amministrazioni Contrucci e Donati: casinò, Bagno Bernabò, Bagnetti del Bagno alla Villa, passerella sul Lima, Circolo dei Forestieri, stradine che portano al colle termale e altro. Prima o poi, la storia riconsegna i fatti alla realtà”.

Critiche anche da parte di cittadini, addetti del settore e commercianti: “È stata una doppia bischerata prendere un webdesigner/social media manager. Primo esistevano già due portali, secondo il digitale è un mezzo (importante), non il fine. È stato commesso il classico sbaglio del marketing turistico in Italia che confonde l’autocelebrazione con la promozione“.

Avevamo chiesto di usare quei 4000 euro per fare qualche serata e attirare gente in modo da guadagnare magari poco durante la stagione – commenta un commerciante di bagni di Lucca -, fare un portale nel 2020 è un po’ come far salpare le caravelle alla scoperta dell’America”.

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