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Muselakwakaba, in scena con Brinzi migranti e studenti

Venerdì e sabato (8 e 9 novembre) al Salone delle feste di Borgo a Mozzano si racconterà l’emigrazione attraverso il linguaggio non convenzionale del teatro con il progetto Muselakwakaba – Colui che si sposta. “La solidarietà e l’accoglienza sono i valori fondanti dell’Europa che accoglie i popoli rifugiati dalle guerre e dalla miseria – afferma il vicesindaco e assessore al sociale Roberta Motroni – purtroppo oggi fatichiamo a capire come il valore dell’accoglienza possa aiutarci a crescere come popolo e come individui. L’accogliere è un riconoscere le persone, un prendere atto dei valori di cui essi sono portatori. E quindi si pone come forte impegno di conoscenza e valorizzazione del diverso da noi. In quest’ottica abbiamo accolto e sostenuto con convinzione e forza questo progetto in collaborazione con l’amministrazione comunale di Lucca, il Forum della cooperazione internazionale e la cooperativa Odissea”. 

I due eventi, venerdì e sabato, vedranno come protagonista l’attore Marco Brinzi, gli studenti della scuola secondaria di primo grado Giovanni XXIII, dell’istituto d’istruzione superiore Enzo Ferrari e i beneficiari del progetto Siproimi (ex Sprar) di Borgo a Mozzano. Lo scopo dell’iniziativa è quello di riflettere, approfondire e conoscere sotto una luce diversa il tema quotidianamente dibattuto delle migrazioni. Un tema che coinvolge da vicino anche il Comune di Borgo a Mozzano che accoglie 25 titolari di protezione internazionale. Grazie alla metodologia teatrale-didattica esperienziale, gli studenti saranno stimolati a riflettere sui vari aspetti che caratterizzano il fenomeno migratorio e potranno ascoltare le testimonianze di alcuni titolari di protezione internazionale residenti nel Comune sull’esperienza del viaggio dal paese di origine all’Italia. “Prendendo parte attivamente al percorso Muselakwakaba tenutosi con tutte le scuole superiori di Lucca ad inizio anno, abbiamo capito subito che avremmo dovuto proporre la cosa anche alle scuole del nostro territorio – sostiene un’educatrice del progetto Siproimi di Borgo a Mozzano. Affrontare il tema migrazione con la metodologia proposta da Brinzi e soprattutto dare voce ai nostri beneficiari all’interno delle scuole fa sì che ad ogni migrante venga dato un volto e che gli studenti capiscano che un migrante è prima di tutto un uomo”. Il progetto, che prevede anche l’intervento degli operatori Siproimi che racconteranno come opera il sistema di accoglienza sul nostro territorio, si concluderà con il recital Muselakwakaba aperto a tutta la popolazione che si terrà il 21 dicembre nel Salone delle feste di Borgo a Mozzano alle 21.

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