Castelnuovo, al via l’era Cardella foto

Presentato il nuovo allenatore del Castelnuovo, Alfredo Cardella, allo stadio Alessio Nardini. Prende così il via ufficialmente la nuova era gialloblu. Tante novità a partire, appunto, dalla guida tecnica e dalla direzione sportiva, affidata a Simone Vanni. Presenti i massimi esponenti della società garfagnina, a partire dai presidenti Paolo Lenzi e Franco Becarelli, il direttore generale Franco Pedreschi, i consiglieri Silvano Lombardi, Alvaro Pieroni e Fabio Turri, il responsabile della scuola calcio Dino Dini, i collaboratori Pierpaolo Pucci, Gino Lugenti, Mario Martinelli. Presente anche il nuovo mister della juniores Alessio Bechelli. A portare il saluto e la benedizione dell’amministrazione comunale Francolino Bondi, da sempre grande sostenitore dei gialloblu, e il delegato allo sport Carlo Biagioni.

“Ci troviamo in un momento difficile – esordisce Paolo Lenzi – molte piazze di prestigio non sono ancora partite, vedi quello che sta accadendo a Lucca e la cosa mi rattrista molto. Diventa basilare tenere sotto controllo il bilancio. Noi gestiamo una realtà molto complessa, costruita su una base di 350 giovani e altrettante famiglie. Per questo la nostra base non può che essere il settore giovanile e pertanto il futuro sta nel miglioramento qualitativo e tecnico dei giovani, impostando un progetto di 3 anni. Per la prima squadra abbiamo individuato un allenatore di esperienza e sono convinto che sarà una squadra all’altezza”.
“Sono gratificato – sono le prime parole di Alfredo Cardella – da questa chiamata, onorato di tornare a Castelnuovo dopo 20 anni. Per me si tratta della realizzazione di un sogno: quando vedo gente come Franco Pedreschi seguire la squadra anche nei piccoli campi dei dilettanti, dopo anni trascorsi in stadi di tutta Italia, capisco che qua ci sono valori e principi su cui poter fondare un progetto serio. Per questo mi sono trovato in sintonia con Vanni e Pedreschi fin da subito”.
“Per me si tratta di un ruolo inedito – dice Simone Vanni – di una sfida che ho accettato con entusiasmo. Credo fermamente nel progetto della società, quello di puntare sui giovani, naturale per una società che vanta un settore giovanile dai numeri importanti, con due squadre nei regionali e la prima squadra in Eccellenza. La scelta di un unico d.s. significa tracciare un percorso che lega due settori, quello delle giovani a 11 e della juniores e squadra maggiore. L’obiettivo primario è quello di mantenere la categoria, anzi le categorie perché è fondamentale salvarsi anche con juniores e allievi. Capisco che all’esterno sembra che siamo fermi ma vi assicuro che non è così, stiamo lavorando sotto traccia e i risultati si vedranno. La squadra c’è già e ci toglieremo delle soddisfazioni. Oggi ho avuto la conferma che Lorenzo Biagioni sarà ancora un nostro calciatore. Sarà una squadra mix di giovani e di gente più esperta”.
Parola anche al presidente del consiglio comunale Francolino Bondi: “Porto il saluto del consiglio comunale. Da amante dei colori gialloblu, posso dire che negli anni recenti siamo passati da un allenatore bandiera come Edoardo Micchi a Fabrizio Tazzioli, poi Riccardo Contadini che, dopo un grande campionato, vede al suo posto Alfredo Cardella. I nomi passano e per me sono tutti buoni, perché io amo la maglia e questa squadra. Tra gli sportivi ho avvertito qualche malumore, secondo me è lecito che la società faccia le sue scelte ma sarebbe lecito fornire qualche informazione in più. Comunque l’arrivo di Cardella è un segnale importante”. IOl direttore generale Franco Pedreschi rivolge un appello accorato agli sportivi e ai sostenitori perché si aiuti una società. Conclude il consigliere comunale Carlo Biagioni: “Va apprezzata la scelta di una società che punta sui giovani, in un momento in cui piazze importanti sono in difficoltà”.

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