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Giorno della memoria, Misericordia ricorda Edith Stein

La Misericordia di Borgo a Mozzano, in collaborazione con il suo Centro di cultura e spiritualità francescano e il monastero Regina Carmeli di Lucca, ha deciso di ricordare in occasione del giorno della memoria la figura di Edith Stein, carmelitana scalza con il nome di suor Teresa Benedetta della Croce, morta nel lager di Auschwitz il 9 agosto 1942.

Nell’anno passato la Misericordia aveva scelto di ricordare il francescano Massimiliano Kolbe e, quest’anno, la scelta è caduta su una religiosa, appartenente alle suore carmelitane scalze che, fino al 1947, ebbero un loro convento a Borgo a Mozzano, il Monastero di Santa Teresa e che oggi vivono la loro vita di preghiera nel monastero di Monte San Quirico a Lucca.
Saranno tre le distinte fasi delle celebrazioni in occasione della giornata della memoria. Venerdì (25 gennaio) alle 18 ci sarà un incontro di preghiera al monastero Regina Carmeli di Monte San Quirico con la celebrazione della messa alle 18, a cui farà seguito un incontro conviviale e di riflessione. Sabato (26 gennaio) la figura di suor Teresa Benedetta della Croce verrà presentata all’interno delle manifestazioni organizzate dal comune di Borgo a Mozzano e una speciale preghiera alla santa verrà fatta durante la messa delle 17, al convento di San Francesco, in occasione del 36esimo anniversario di fondazione del centro accoglienza anziani, che si celebra proprio in quella data. Domenica 27 gennaio (giorno della memoria), alle 16:30, ci sarà un concerto vocale e strumentale nella biblioteca San Francesco del convento di Borgo a Mozzano in ricordo di Edith Stein e di tutte le vittime dell’olocausto. Al lavoro preparatorio dell’iniziativa per il giorno della memoria hanno collaborato attivamente, insieme al governatore, i giovani del servizio civile del “progetto biblioteca San Francesco”, oltrechè l’educatore Pierpaolo Filippini.
La carmelitana Edith Stein è stata canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1998 e proclamata Co-Patrona d’Europa nel 1999, insieme a Santa Caterina da Siena e Santa Brigida di Svezia. Edith Stein era nata a Breslavia, in Germania, nel 1891 da una famiglia ebrea. Diventata agnostica negli anni dell’adolescenza, nel 1921 si convertì al cattolicesimo, impegnandosi in politica a favore, soprattutto, dei diritti delle donne. Studiò filosofia e cominciò ad insegnare, ma presto venne sospesa a causa delle leggi razziali. Il 14 ottobre 1933 entrò nel monastero carmelitano di Colonia con il nome di suor Teresa Benedetta della Croce. Per proteggerla dai nazisti, nel 1938, il suo Ordine la trasferì nel convento carmelitano di Echt, in Olanda. Nel 1942 venne catturata e deportata ad Auschwitz, insieme alla sorella Rosa. Morì nella camera a gas del campo di concentramento nazista il 9 agosto 1942. Nel 1987 venne proclamata Beata e poi Santa. Durante tutta la sua vita Edith Stein difese con forza il popolo ebreo e la sua fede cristiana; viene ricordata come una figura forte, sicura di sé e sempre alla ricerca della verità. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del comune di Borgo a Mozzano e con quello della Federazione Toscana delle Misericordie, che ha apprezzato e condiviso la scelta dell’associazione Borghigiana. La Misericordia rivolge un caloroso appello perché ci sia attenzione e partecipazione alle iniziative proposte.

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