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Eccellenza, il Castelnuovo ferma la capolista

Castelnuovo-Cuoiopelli 0-0
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Leon, Ceciarini, S. Tolaini, Marchetti, M. Tolaini, Orsetti, Giacomelli, Biagioni (7’st Biagiotti), Filippi, Nardi, Gori. A disp. Bechelli, El Hadaoui, Picchi, Alfredini, Biagiotti, Da Prato, M. Micchi. All. Tazzioli
CUOIOPELLI: Morini, Rossi, Botrini, Mancini, Battistoni – Caciagli, Niccolai, Scaramelli (32’st Habumuremyi), Bencini, Remedi, Pirone. A disp. Sollazzi, D’Auria, Donati, Morelli, Perone, Vitali. All. Cipolli.
ARBITRO: Martino di Firenze (Misson di Prato e Fredianelli di Grosseto)
NOTE: Angoli: 5 – 10. Ammoniti: 10’ S. Tolaini e Pirone, 24’ Biagioni, 35’ Caciagli, 64’ Botrini, 78’ Filippi, 91’ Remedi, 93’ Biagiotti. Espulsi: 79’ Picchi (C dalla panchina proteste), 81’ Tazioli (C allenatore proteste). Recupero 1° tempo 1’, 2° tempo 5’.

Uno strepitoso Diego Leon para due calci di rigore, uno per tempo, impedendo alla Cuoiopelli di passare in vantaggio, due grandi interventi del collega Riccardo Morini dicono di no a due conclusioni di Gori che avevano fatto gridare al gol i sostenitori garfagnini. Un punto pesante che muove la classifica, come dirà il tecnico Tazzioli al termine della gara con i gialloblu che con una prava di sacrificio e applicazione hanno tenuto testa alla capolista cercando di arginarne la pressione e provando a cercare la zampata risolutiva dopo il secondo rigore fallito dai conciari che ha creato un contraccolpo psicologico. Qui è uscito fuori il Castelnuovo che ha cercato di sferrare il colpo risolutivo dimostrando di aver assorbito bene la sconfitta di Grosseto che aveva interrotto la serie utile di sette risultati consecutivi.
Oltre allo squalificato Inglese, Tazzioli all’ultimo momento deve rinunciare a Picchi che nel riscaldamento è costretto ad alzare bandiera bianca, gettando nella mischia Giacomelli. Sul versante opposto l’ex di turno Cipolli deve fare a meno dello squalificato Lorenzo Morelli e trova la notizia più brutta di giornata in mattinata quando scopre che un attacco influenzale lo priva del centravanti Andreotti- Tazzioli cerca di opporre un centrocampo robusto e Cipolli si affida alle incursioni di Remedi, alla fantasia di Bencini per innescare Pirone. La Cuoiopelli si impossessa immediatamente del match e si presenta con Rossi che non trova lo specchio imbeccato da un piazzato di Battistoni. Un minuto dopo Marchetti mura Pirone dentro l’area. Al quarto d’ora la prima svolta del match. Il signor Martino che su questo campo aveva già arbitrato i gialloblu con il Grosseto decretando due rigori ai garfagnani, assegna la massima punizione ai conciari per un braccio allargato di Simone Tolaini in seguito ad un corner. Dal dischetto Pirone con un destro fiacco consegna la sfera alla sinistra tra le braccia di Leon. Per il giocatore biancorosso è il secondo errore dal dischetto, dopo quello fallito il 14 gennaio 2018 in casa con il Castelfiorentino. Dopo aver sofferto la spinta costante dei biancorossi al 25’ si affaccia anche il Castelnuovo, Biagioni di tacco smarca Gori, il cui diagonale termina fuori di non molto, subito dopo ancora Gori prova con un lob a scavalcare Morini palla sopra la traversa. Manovra con padronanza la squadra di Cipolli ma trova lo sblocco verso la porta solo dalla media distanza con Niccolai, palla fuori con Scaramelli poco dopo la mezz’ora. In chiusura di tempo l’ennesima incursione di Battistoni con assist di Remedi è vanificata dalla respinta a terra di Leon che previene l’avversario e sul proseguo l’ex Ghivizzano Borgoamozzano assorbe la soluzione di Niccolai. Se qualcuno pensasse che la fisionomia della partita possa cambiare nel secondo tempo è subito smentito dopo 34 secondi dal diagonale di Battistoni. Al 56’ esce di poco la soluzione rasoterra incrociata di Bencini. Stesso esito intorno a metà tempo sull’assist invitante di Battistoni sul quale Remedi non si fa trovare puntuale. Al 68’ Leon è bravissimo nel togliere dall’angolo a mezz’altezza alla sua sinistra la botta secca di Niccolai e dal corner che ne segue per poco il Castelnuovo non va in vantaggio. Retroguardia santacrocese scoperta e Gori che si invola partendo dalla propria metà campo, un prodigioso recupero di Battistoni ne frena lo slancio.
Quando la gara entra nel quarto d’ora finale dopo aver catturato palla a metà campo Niccolai, porge a Bencini il quale da destra rientra sul sinistro e calcia sopra la traversa. 2’ dopo stesso Bencini mette in condizione Remedi di battere a rete tutto solo davanti a Leon, l’impressione dalla tribuna che l’attaccante conciario si preoccupi maggiormente di essere attaccato anziché cercare di battere a rete. Filippi lo tocca e il direttore di gara assegna la seconda massima punizione, espellendo Picchi dalla panchina. Dal dischetto stavolta si presenta il migliore in campo della Cuoio, Battistoni e Leon compie una prodezza togliendo la palla dall’angolo alla sua sinistra confermando la sua vocazione di para rigori visto che su questo campo il 7 gennaio 2018 aveva neutralizzato un calcio di rigore battuto da Galbiati del Poggibonsi. La disperazione di Battistoni e quella dei compagni genera scoramento e il pericolo scampato regala slancio ai gialloblu trascinati dal visibilio del pubblico. Gori a 6’ dalla fine su sponda dell’ex Nardi lascia partire un sinistro liftato che esce di un niente alla destra di un Morini spettatore. Due minuto dipo il solito lavoro sporco di Nardi, libera la conclusione tesa di Filippi che il portiere conciario con un gran balzo va a togliere dall’angolo sinistro con un grande intervento. Sull’angolo che ne segue Orsetti di testa da due passi mette fuori. Al 90’ Morini è ancora strepitoso sul sinistro di Gori che aveva fatto pregustare il gol ai padroni di casa. L’ultimo sussulto è di Remedi, il quale con una conclusione sopra la traversa costringe Leon a metterci i tentacoli, il giocatore chiede l’angolo e ottiene il cartellino giallo. Dopo aver interrotto la loro striscia positiva gialloblu e biancorossi ripartono portandosi dietro le proprie recriminazioni.


 

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