E’ del castelnuovese Don Bianchi il Mottettone 2017

Cinque giorni alla Luminara di Santa Croce e tutta la città di Lucca si prepara all’appuntamento religioso e civile più atteso dell’anno. E sarà forte la presenza in processione anche della comunità religiosa della Garfagnana. Presenza garfagnina anche dal punto di vista… musicale, visto che il Mottettone che verrà eseguito in cattedrale è del maestro castelnuovese Don Italo Bianchi.
Nonostante il lutto, ancora nel cuore della cittadinanza, per la morte dei due operai impegnati a montare i portalumini in via Vittorio Veneto, che ha modificato il clima di festa e anche l’organizzazione dell’evento, la comunità è pronta a celebrare il suo momento di raccoglimento intorno alla figura del Volto Santo.

Le celebrazioni religiose iniziano domenica (10 settembre) con la giornata di preghiera e di carità in preparazione della festa della Santa Croce, dedicata ai cristiani che soffrono in Siria. Lunedì e martedì in cattedrale ci sarà poi l’incontro di preghiera cui sono invitate in modo particolare le comunità parrocchiali della zona pastorale urbana.
Mercoledì (13 settembre) è poi il gran giorno della Luminara. Dalle 9,30 alle 10,30 e dalle 16,30 alle 17,30 (e poi dalle 9 alle 10,30 e dalle 17 e 18 del giovedì) ci sarà la celebrazione del sacramento della riconciliazione in cattedrale.
Il giorno della processione si apre alle 12 con il suono della campane a festa in tutta l’Arcidiocesi. Alle 18 in cattedrale ci sarà la celebrazione dei primi vespri, presieduta dall’arcivescovo Italo Castellani, cui sono invitati i fedeli, i presbiteri diocesani e religiosi in cotta e stola rossa, i diaconi in abito liturgico e le religiose. Per l’occasione ci sarà il servizio musicale della Cappella di Santa Cecilia.
Dalle 19,15 inizia il raduno di tutte le rappresentanze nella zona di San Frediano con il ritiro dei ceri votivi. Dalle 20 inizierà la processione verso San Martino. Consueto l’ordine della sfilata: apre lo Stendardo del Volto Santo, cui seguono la croce fiorita offerta dai floricoltori versiliesi, la croce astile della Cattedrale, i gruppi di volontariato e le associazioni, i gruppi di pellegrini della via Francigena e la comunità cristiana dello Sri Lanka. Inizia poi il lungo elenco delle comunità pastorali aperto dalla zona pastorale di Viareggio con il gruppo corale Gasparini di Camaiore e il corpo musicale di Camaiore. Seguono la zona pastorale di Valfreddana, Camaiore-Massarosa, Moriano (con la corale S.Andrea di Saltocchio), Valdiserchio (con la corale di San Filippo), Segromigno-Villa Basilica-Valleriana (con le corali di Gragnano, Tofori e San Gennaro e il corpo musicale di Marlia), Garfagnana (con il gruppo corale di Filicaia), Suburbana Terza (con la corale Catalani di Lammari), Suburbana Seconda, Suburbana Prima e Urbana (con il gruppo corale di San Marco, della Santissima Annunziata e il corpo musicale di Nozzano). Ci saranno poi le Confraternite di Misericordia (con il corpo musicale Merciful Band di Borgo a Mozzano), tutte le confraternite con le loro insegne, i terziari dei vari ordini e le religiose, i cavalieri del Santo Sepolcro, i cavalieri del Sovrano Ordine Militare di Malta, Diaconi e presbiteri, la Croce arcivescovile, il capitolo della Cattedrale, l’arcivescovo Italo Castellani, il gruppo Corale di Nave e il corpo musicale di San Gennaro, le autorità civili e le rappresentanze comunali, il corpo musicale di Segromigno Monte e le associazioni dei Lucchesi nel mondo.
All’arrivo della processione in cattedrale le diverse rappresentanze renderanno omaggio al Volto Santo quindi, dopo l’allocuzione dell’arcivescovo e i canti di tutte le corali presenti ci sarà la liturgia conclusiva con il Mottettone e la benedizione finale.
Per il 2017 il Mottettone eseguito sarà una composizione del sacerdote garfagnino Don Italo Bianchi, nativo di Castelnuovo Garfagnana. Il Mottettone fu eseguito già nel 1993 dopo che la diocesi della Garfagnana era stata distaccata da Massa Carrara-Pontremoli e aggregata a Lucca ed ha il titolo ‘Ecco il legno della Croce: venite, adoriamo’. Il Mottettone come da tradizione sarà eseguito dal coro della Cappella Santa Cecilia diretto dal maestro Luca Bacci e con Giulia Biagetti all’organo.
Giovedì (14 settembre) sarà infine il giorno dell’Esaltazione della Santa Croce. La giornata si apre alle 9 con la messa. Alle 10,30 ci sarà la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo Italo Castellani con i canonici della cattedrale, i vicari delle zone pastorali e i presbiteri diocesani e religiosi che lo desiderano. I canti saranno curati dalla Cappella della Cattedrale di Santa Cecilia. Alle 17 la celebrazione dei secondi vespri e la ‘stazione’ alla Cappella del Volto Santo e alle 18 la messa con i canti guidati dal coro R.Baralli.
Le celebrazioni religiose, anche se non legate alla Santa Croce, proseguono domenica 17 settembre allorché ricorre il secondo anniversario della morte dell’arcivescovo Bruno Tommasi. Nella cattedrale poi, dove riposano le sue spoglie, lunedì 18 settembre alle 9 l’arcivescovo Castellani presiederà la concelebrazione eucaristica.

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