Quantcast

Bondi propone maxi Comune della Garfagnana

Una fusione fra i Comuni di Castelnuovo, Camporgiano Careggine, Vagli e Piazza al Serchio “per dar vita ad unico grande Comune di oltre dodicimila abitanti caratterizzato da una continuità territoriale in grado di  creare un bacino di utenza importante e un polo di attrazione  assai rilevante  dal punto di vista sociale, economico turistico e culturale”. E’ la proposta di Francolino Bondi, presidente del consiglio comunale di Castelnuovo, che si inserisce nel dibattito dell’estate. Dibattito da cui, sottolinea lo stesso Bondi, è mancata proprio la voce di Castelnuovo.
“Per il nome con cui battezzare questo maxi comune ci sarà tempo per ragionare. Per ora sarebbe importante che i cittadini interessati e gli amministratori di questi comuni offrissero la loro disponibilità al fine di  verificare concretamente se esistono, come io penso, i presupposti e le condizioni giuste per avviare un percorso in tal senso, col quale realizzare qualcosa di veramente efficace e profondo in perfetta sintonia con lo spirito con cui si dovrebbero realizzare significative fusioni fra i Comuni”. 

“Un argomento  importante e assai interessante, sotto molteplici  aspetti, che ha coinvolto amministratori, uomini politici, cittadini e consigli comunali i quali  hanno intravisto e intravedono nelle fusioni – ha sottolineato Bondi – un’occasione e una ghiotta opportunità per rinsanguare, con un bel po’ di quattrini generosamente elargiti da Stato e Regione,  gli anemici bilanci comunali oltre, ben s’intende, alla possibilità  di fornire alla popolazione  maggiori e più vantaggiosi  servizi dal momento che, come si sa, l’unione fa la forza. In tutta questa discussione e in tutto questo turbinio di proposte e suggerimenti e’ mancata sostanzialmente la voce di Castelnuovo Garfagnana intesa  sia   come amministrazione comunale  che come cittadini. Solo la locale sezione del Pd, se non ricordo male, a un certo punto, si è fatta sentire attraverso un intervento che accarezzava  l’idea di realizzare una fusione fra i Comuni di Castelnuovo e Pieve Fosciana, un’idea secondo
me non solo condivisibile ma, vista l’unità di fatto dei due centri, direi  scontata e che forse proprio perché appariva ovvia e ragionevole,non è stata presa in considerazione da nessuno. E allora mi prendo io, adesso, la responsabilità di fare una proposta del tutto personale”.
Propongo la fusione fra i Comuni di Castelnuovo Camporgiano Careggine Vagli e Piazza al Serchio per dar vita ad unico grande Comune di oltre dodicimila abitanti caratterizzato da una continuità territoriale in grado di  creare un bacino di utenza importante e un polo di attrazione  assai rilevante  dal punto di vista sociale, economico turistico e culturale. Per il nome con cui battezzare questo maxi comune ci sarà tempo per ragionarci sopra. Per ora sarebbe importante che i cittadini interessati e gli amministratori di questi comuni offrissero la loro disponibilità al fine di  verificare concretamente se esistono, come io penso, i presupposti e le condizioni giuste per avviare un percorso in tal senso, col quale realizzare qualcosa di veramente efficace e profondo in perfetta sintonia con lo spirito con cui si dovrebbero realizzare significative fusioni fra i Comuni”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.