La presentazione
‘Per chiostri e sentieri’: al Salone delle Feste l’ultima fatica di Gabriele Matraia
Appuntamento sabato (16 maggio) alle 16 con le riflessioni profonda sulla condizione umana attraverso l’analisi di tematiche di attualità
Il Salone delle Feste del Circolo l’Unione di Borgo a Mozzano si prepara a ospitare un importante appuntamento culturale. Sabato 16 maggio, alle 16, Margherita Paoli presenterà il volume di versi Per chiostri e poesie, l’ultima fatica letteraria di Gabriele Matraia. L’incontro sarà coordinato da Claudia Giannecchini nel ruolo di moderatrice.
L’opera dell’ex sindaco di Borgo a Mozzano, intellettuale raffinato profondamente legato al suo territorio, propone una riflessione profonda sulla condizione umana attraverso l’analisi di tematiche di grande attualità e impatto sociale. Nei versi dell’autore trovano spazio “la guerra, le migrazioni, la natura, l’identità ed il suo fluire”, ma anche l’influsso dell’evoluzione tecnologica e delle epidemie sul vivere contemporaneo. Il libro p un viaggio introspettivo dove “gli affetti, le radici e le memorie” si intrecciano con luoghi e percorsi che diventano stimolo costante per il pensiero, utilizzando metafore per aiutare a “comprendere l’esistenza nella realtà che ci circonda”.
L’autore, residente a Cune, è, come noto, figura di spicco della vita civile e culturale della provincia. Con una lunga carriera nell’insegnamento di lettere tra la Garfagnana e Borgo a Mozzano, ha ricoperto ruoli istituzionali di rilievo: è stato sindaco per tre mandati, presidente della Comunità Montana della Media Valle del Serchio e assessore provinciale a Lucca. Il suo impegno nel promuovere la cooperazione internazionale gli è valso, nel 1984, la medaglia di Sant Olav, conferita dal Re Olav V di Norvegia per i legami culturali tra Italia e Norvegia.
Come scrittore e ricercatore, Gabriele Matraia vanta una produzione eclettica che spazia dalle poesie di Segni nel tempo e Quasi un diario agli studi storici e organistici. Membro dell’Istituto storico lucchese, ha dedicato importanti ricerche alla storia locale, al dialetto della sua frazione e alla struttura urbanistica di Cune. Proprio su quest’ultimo borgo è prevista a breve una nuova pubblicazione dedicata alle vicende belliche durante l’occupazione tedesca, a conferma di un impegno costante nella tutela e nella divulgazione della memoria storica del territorio.



