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Stop alle speculazioni, agricoltori e allevatori da Lucca alla manifestazione di Firenze

La delegazione di Coldiretti sarà guidata dalla presidente Francesca Ferrari

Mungiamo le mucche, non gli allevatori, il caro energia uccide l’agricoltura, cibo sano al giusto prezzo, agricoltori e consumatori vittime della guerra dei prezzi: sono solo alcuni degli slogan della manifestazione organizzata da Coldiretti Toscana, in programma domani (17 febbraio) dalle 9 a Firenze, per salvare l’agroalimentare made in Italy e difendere l’economia, il lavoro ed il territorio. Alla manifestazione parteciperà una delegazione di Coldiretti Lucca guidata dalla presidente, Francesca Ferrari composta da allevatori e agricoltori di Lucca, Garfagnana e Versilia.

“Se i prezzi per le famiglie corrono – dicono da Coldiretti – i compensi riconosciuti agli agricoltori e agli allevatori non riescono neanche a coprire i costi di produzione con il balzo dei beni energetici che si trasferisce a valanga sui bilanci delle imprese agricole costrette a vendere sottocosto. Una situazione insostenibile che mette a rischio le forniture alimentari del paese garantite da migliaia di imprese agricole che non hanno mai smesso di lavorare durante la pandemia ed ora sono strozzate dalle speculazioni”.

La delegazione parteciperà all’iniziativa in programma in via Cavour che culminerà con l’incontro di una delegazione di Coldiretti con i prefetti e le autorità locali. La manifestazione sarà accompagnata dalla distribuzione di latte a piedi ed in carrozza ai cittadini da parte dei giovani agricoltori e dalla vetrina delle verità con l’esposizione di alcune significative speculazioni.

Le proposte di Coldiretti, che saranno presentate in occasione dell’iniziativa, “puntano a garantire il giusto prezzo con la lotta alle speculazioni, assicurare liquidità alle imprese e sbloccare gli interventi per il settore fermati dalla burocrazia ma anche i progetti concreti per cogliere le opportunità che vengono dall’agricoltura con le fonti energetiche rinnovabili, dal biogas al fotovoltaico sui tetti di aziende e stalle”.

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