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The haunting of bly manor, la recensione di Project Movie

Seconda stagione per la ormai nota serie antologica horror di Netflix

The haunting of bly manor (2020) è la seconda stagione della ormai nota serie antologica horror di Netflix.

Su un riferimento letterario a Giro di vite di Henry James e con il ritorno anche di alcuni attori,  ci spostiamo stavolta in epoca passata. La giovane insegnante Dani Clayton (Victoria Pedretti appunto) decide di accettare il lavoro offerto da un lord inglese che ha bisogno di una governante per i due nipoti, Miles e Flora, nella remota magione di Bly.

I due sono rimasti orfani e Dani, anche lei con un trauma del passato che infesta ogni superficie in cui si specchia, potrà fare affidamento solo sugli altri membri del personale. Nella casa, ma soprattutto nell’animo dei due bambini, si fa sentire però anche il ricordo della precedente governante Rebecca, suicidatasi nel laghetto della proprietà in seguito a una burrascosa storia d’amore con l’assistente del padrone di casa…

Scopriamo com’è andata nella recensione a cura di Marco Andreini su Project Movie.

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