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Il live action di Mulan non convince su Disney Plus

Anonima trasposizione del cartone animato classico. La recensione di Project Movie

Tra i Classici Disney Mulan è sempre stato tra i mie preferiti.

Proposto per il cinema e, successivamente, lanciato in anteprima su Disney Plus con accesso vip, il film versione 2020 di Niki Caro proponeva, fin dai sui primi trailer, una forte influenza Wuxiapian.

La scelta di distaccarsi dalla classica copia carbone alla The Lion King e restando piuttosto lontano dall’adattamento puro come avvenuto con The Jungle Book di Favreau e l’Aladdin di Guy Ritchie si è rivelata una scelta piuttosto blanda.

Il film, a conti fatti, risulta essere un’anonima trasposizione che non brilla quasi mai, se non per gli splendidi costumi di scena e le curate, seppur molte volte ricostruite in Cgi, ambientazioni. Anche registicamente il film pare avere due identità: ben inquadrato ed elegante nelle scene di dialogo, terribilmente rozzo e approssimativo nelle sequenze più action.

Mulan potrebbe riuscire ad intrattenere egregiamente i più piccoli ma gli spettatori più navigati potrebbero facilmente annoiarsi.

Continuate la lettura della recensione a cura di Ciro Galdoporpora su Project Movie.

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