la risposta
|Svastiche e frasi d’odio a Fornaci di Barga, la condanna di Rifondazione Comunista: “Episodio grave, si faccia piena luce”
Imbrattata la sede della Cgil e alcuni negozi nella Media Valle. Il partito: “Non è una bravata, segnale di un clima di intolleranza crescente”
I muri della Camera del lavoro e di alcuni esercizi commerciali adiacenti sono stati imbrattati con svastiche e frasi di odio. Di fronte a questo episodio, che ha interessato anche la sede del sindacato di Fornaci di Barga, il Circolo della Valle del Serchio del Partito della Rifondazione Comunista ha deciso di intervenire.
“Le scritte naziste e razziste comparse nelle scorse ore a Fornaci di Barga rappresentano un episodio grave che non può essere liquidato come una semplice bravata – dichiarano i membri del partito -. Particolarmente grave è anche l’imbrattamento della sede della Cgil, alla quale esprimiamo la nostra solidarietà, così come alle persone e alle realtà che hanno visto i propri muri imbrattati da queste scritte. Si tratta di episodi che si inseriscono nella serie di scritte razziste e simboli nazisti che sono comparsi in diversi luoghi della Media Valle: Borgo a Mozzano, Pian di Coreglia e due volte a Fornaci di Barga”.
“Di fronte alla continua ripetizione di questi episodi riteniamo necessario che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto, individuino i responsabili e che vengano adottati i giusti provvedimenti contro gli autori.
A Borgo a Mozzano una scritta di questo tipo risulta ancora visibile a distanza di diverse settimane: riteniamo necessario un intervento tempestivo delle istituzioni competenti. Come Circolo della Valle del Serchio di Rifondazione Comunista riteniamo che la ripetizione di atti di questo genere richieda attenzione e che siano un esempio del crescente clima di intolleranza nel nostro paese”.


