L'intervento
|No ai consigli comunali in streaming, l’opposizione: “La diretta video integra e non sostituisce la presenza”
Marchi, Bertieri, Bertolacci e Lotti: “Uno strumento che permetterebbe di avvicinare l’amministrazione ai cittadini”
Consigli comunali in streaming, la risposta dell’amministrazione non convince l’opposizione: “La scarsa partecipazione è un motivo in più per aprire una nuova porta ai cittadini”.
“Prendiamo atto della risposta dell’amministrazione alla nostra interrogazione sulla possibilità di trasmettere in streaming le sedute del consiglio comunale – esordiscono i consiglieri d’opposizione Indro Marchi, Yamila Bertieri, Lorenzo Bertolacci e Maria Lotti – ma riteniamo che la motivazione fornita presenti una evidente contraddizione. La giunta sostiene infatti che lo streaming potrebbe ridurre ulteriormente la partecipazione dei cittadini in presenza, riconoscendo però nello stesso tempo che oggi tale partecipazione è già ‘scarsissima’. È proprio da questa situazione che, a nostro avviso – sottolineano Marchi, Bertieri, Bertolacci e Lotti – occorre partire: se oggi pochi cittadini riescono a partecipare fisicamente ai consigli comunali, non si può rispondere limitando ulteriormente le possibilità di accesso alla vita amministrativa”.
“Lo streaming non sostituisce la presenza in aula, ma la integra – concludono dall’opposizione – permettendo anche a lavoratori, studenti, persone con impegni familiari o difficoltà di spostamento di seguire i lavori del Consiglio, anche successivamente attraverso le registrazioni. Allo stesso modo, riteniamo che consigli comunali itineranti e streaming non siano alternative, ma strumenti complementari per avvicinare l’amministrazione ai cittadini e rendere l’attività istituzionale più trasparente e accessibile”.


