L'intervento
|Rimpasto di giunta a Borgo a Mozzano, Fdi: “Il sindaco convochi un Consiglio ad hoc”
Il partito di opposizione sottolinea le difficoltà in maggioranza: “Fancelli crea un gruppo autonomo, venuta meno l’immagine di coesione”
Nuovi equilibri in maggioranza a Borgo a Mozzano, interviene Fratelli d’Italia.
“Nell’arco di un mese – dice il partito locale – i cittadini di Borgo a Mozzano si ritrovano con due assessori in meno in amministrazione. A fine luglio infatti, Alessandro Profetti, assessore al bilancio dell’ente, ha dato le sue dimissioni ed ieri anche Armando Fancelli, vicesindaco in carica, ha fatto la stessa cosa. Se nelle motivazioni del primo si parla di mancanza di stimoli ed energie, nella lettera del vicesindaco Armando Fancelli invece si palesa una vera e propria preoccupazione per la mancanza di risorse collegate alla manutenzione del Comune e si parla anche del venire meno dello spirito di collaborazione nel gruppo di maggioranza”.
“Un vero e proprio terremoto che mina la stabilità di tutta l’amministrazione e mette a repentaglio il futuro di Borgo a Mozzano. Profetti e Fancelli sono stati vicini al sindaco Andreuccetti fin dalla prima ora e, con il loro importante numero di preferenze avute in tutte e tre le tornate elettorali, ne hanno determinato l’elezione – dice il partito – Quindi il gruppo di Missione Domani, attualmente alla guida del nostro Comune perde due componenti determinanti. Non solo. Mentre Profetti è uscito dalla giunta e dal Consiglio lasciando ancora vacante l’importante delega al bilancio, Fancelli uscirà anche dal gruppo creandone uno indipendente. A questo punto è evidente che l’immagine di ‘famiglia felice e unita del Mulino Bianco’ era solo di facciata e le guerre interne si sono palesate già a metà mandato”.
Il Circolo borghigiano di Fratelli d’Italia “non nasconde la propria preoccupazione per l’instabilità che si è venuta a creare e per le sorti del Comune. Riteniamo quindi, che giunti a questo punto il primo cittadino Andreuccetti debba convocare un consiglio aperto nel quale spiegare quale sia realmente la situazione e soprattutto dare rassicurazioni, se è nelle condizioni di farlo, sulla possibilità oggettiva di proseguire l’azione amministrativa. Borgo a Mozzano non può permettersi oltre alle inconcludenza amministrativa dell’attuale maggioranza anche una situazione di incertezza”.


