l'intervento
|Rimozione pietra d’inciampo per Gaza, Anpi non ci sta: “Nuova collocazione, altrimenti è tutto un bluff”
Il presidente dell’associazione, Romano Zipolini: “Non siamo disposti a berle sempre tutte. Ora va ricollocata in un sito di uguale rilevanza”
La rimozione della pietra commemorativa dedicata alle vittime di Gaza, collocata nel 2025 dal comune di Castelnuovo di Garfagnana, apre un nuovo fronte di discussione. Sulla vicenda interviene infatti il presidente della sezione Anpi di Lucca, Romano Zipolini.
“Lungi da noi interloquire sul rispetto delle norme tecniche – dice – Se la pietra non poteva essere collocata in quel sito, ci dicano chi ha sbagliato e chi l’ha consentito. Siano solerti fino in fondo: quali i costi e chi li paga? Ma non ci dicano che la storia finisce lì. Non siamo disposti a berle sempre tutte. Ora la pietra va collocata nuovamente, dove è consentito dalle norme di legge, in un sito che abbia uguale rilevanza. Altrimenti è tutto un bluff. Altrimenti siamo autorizzati a pensare il peggio. Non abbiamo accettato che una giunta appoggiata da Casapound offendesse Pertini e l’abbiamo costretta ad onorarlo. Figuriamoci se accetteremo che una giunta eletta con voti progressisti, possa offendere i martiri di Gaza”.


