il caso
|Targa per Gaza, Rifondazione: “Davanti a una tragedia così, le considerazioni burocratiche vanno in secondo piano”
“Le motivazioni riportate dalla Giunta sembrano celare una motivazione politica, forse frutto delle diverse visioni al suo interno”
“Riteniamo che davanti a una tragedia di questa portata, le considerazioni burocratiche debbano passare in secondo piano, anche alla luce della forte reazione della popolazione garfagnina contro le politiche genocidarie di Israele”. E’ la reazione del Circolo della Valle del Serchio del Partito della Rifondazione Comunista alla rimozione della pietra d’inciampo dedicata alle vittime di Gaza.
“Le motivazioni – dicono – riportate dalla Giunta, che paiono meramente burocratiche, sembrano invece celare una motivazione politica, forse frutto delle diverse visioni al suo interno. Sosteniamo quindi la posizione del Comitato Palestina Libera Garfagnana e saremo in prima linea per assicurarci che la questione non cada nel dimenticatoio, ma venga anzi affrontata con coerenza dalla giunta Tagliasacchi anche tramite confronti pubblici”.


