L'intervento
|Fusione fra Comuni in Mediavalle, netto no di Rifondazione: “Si faccia funzionare l’Unione dei Comuni”
Il Circolo della Valle: “I problemi di mancanza di risorse per i Comuni non si risolvono in questo modo ma trovando i soldi”
Il Circolo della Valle del Serchio del Partito della Rifondazione Comunista interviene nel dibattito pubblico che si è aperto sulla questione della fusione tra i comuni di Borgo a Mozzano, Coreglia e Bagni di Lucca.
“Bisogna riconoscere – dice il circolo – che l’ex sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi non si arrende mai. Nel 2013, quando era ancora sindaco, propose la fusione dei comuni di Borgo a Mozzano e Pescaglia e, dopo la procedura di rito, il referendum bocciò la proposta. Dopo tredici anni torna alla carica e addirittura propone di fare un unico comune tra Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e Coreglia Antelminelli. Si è subito aperto un grande dibattito politico tra chi è a favore e chi è contrario. Il sindaco di Bagni di Lucca Paolo Michelini ha subito espresso la sua contrarietà sostenendo che un simile comune sarebbe ingestibile. Noi pensiamo che i problemi di mancanza di risorse per i Comuni non si risolvono in questo modo ma trovando i soldi dove ci sono e cioè con provvedimenti del governo che va a tassare le grandi ricchezze e smette di spendere in armamenti”.
“Al contrario negli ultimi anni i governi che si sono succeduti, e l’attuale di più, hanno fatto cassa tagliando i finanziamenti ai Comuni e alle Province. C’è da augurarsi che l’uscita del Poggi rimanga fine a se stessa altrimenti occorrerà mobilitarsi, come già abbiamo fatto nel 2013, per contrastarla. Per concludere viene in mente una domanda: mentre in Garfagnana c’è una Unione dei Comuni che lavora, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio esiste o è solo un palazzo con degli uffici però senza nessuna iniziativa?”


