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Campetto di Cucche, Bertieri interroga l’amministrazione

Per chiedere la partecipazione al nuovo bando regionale della Toscana Diffusa

Un’interrogazione all’Amministrazione comunale di Borgo a Mozzano per chiedere la partecipazione al nuovo bando regionale della Toscana Diffusa. L’ha presentata la consigliera comunale Yamila Bertieri dopo un confronto con alcuni residenti della zona di Cucche e a seguito delle segnalazioni ricevute sullo stato di degrado dell’area sportiva e aggregativa.

“Ho potuto notare – ha detto – lo stato in cui versano le condizioni del campetto di Cucche, da sempre punto di riferimento per ragazzi e famiglie del territorio. Si tratta di uno spazio che negli anni ha rappresentato un importante luogo di aggregazione sociale e sportiva e che oggi necessita di interventi concreti di riqualificazione”. L’interrogazione richiama l’avviso pubblico approvato dalla Regione Toscana che mette a disposizione importanti risorse economiche per contrastare lo spopolamento e valorizzare i territori periferici e i borghi. Il contributo può arrivare fino a 500mila euro per singolo Comune, coprendo fino all’80% delle spese ammissibili.

“Ritengo – dice – che il recupero del campetto e dell’area sociale di Cucche risponda perfettamente agli obiettivi del bando regionale. Per questo chiedo all’Amministrazione se intenda presentare domanda e se condivida la scelta di candidare proprio questo progetto, che avrebbe una forte valenza sociale oltre che sportiva”. Secondo la consigliera Bertieri infatti, il rilancio dell’area consentirebbe non soltanto di restituire uno spazio sicuro e moderno ai giovani ma, anche di rafforzare la coesione sociale e la qualità della vita dell’intera comunità locale.

“Perdere questa opportunità sarebbe un errore. Oggi esistono risorse che possono permettere di recuperare un luogo simbolo per molti cittadini senza gravare in maniera eccessiva sulle casse comunali. Mi auguro che la Giunta colga questa occasione e lavori fin da subito per predisporre una candidatura forte e competitiva”.