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Infortuni mortali sul lavoro, la Provincia: “Continuiamo a coltivare il seme dell’attenzione e della vita”

Il presidente Pierucci e il consigliere Guidotti: “Tutti i Comuni aderiscano alla commissione per tenere alta l’attenzione sul problema”

Incidente mortale sul lavoro a Spianate, si esprime anche la Provincia di Lucca. 

A parlare sono il presidente Marcello Pierucci e il consigliere per i temi del lavoro, Roberto Guidotti: “A seguito della tragedia di Spianate sui social leggiamo molti commenti di dispiacere, rabbia e incredulità per una giovane vita spezzata e per l’ennesima morte sul lavoro. Frasi sentite troppe volte, frasi che come al solito non avranno nessun seguito e nessun impegno reale. Frasi che ritorneranno nel cassetto dei buoni propositi fino alla prossima volta, perché sì, ci sarà una prossima volta, e se è vero che l’obiettivo ‘infortuni zero’ non è facile da raggiungere è altrettanto vero che non dobbiamo cedere di un millimetro e continuare a lottare e a seminare buoni propositi. Continuare a credere e a promuovere la cultura della sicurezza sviluppando una sempre più realistica e corretta percezione del rischio nei vari contesti lavorativi”.

“La sicurezza sui luoghi di lavoro è una tematica complessa, ma supportata da uno dei migliori quadri normativi al mondo, dov’è richiesto in maniera chiara il contributo di tutti gli attori – proseguono Pierucci e Guidotti –  Questo da solo, purtroppo, non basta ed è ormai indispensabile un’evoluzione culturale, è richiesta da parte di tutte le componenti del mondo del lavoro: lavoratori, imprenditori, associazioni datoriali, sindacati. La politica anche a livello locale non può e non deve sottrarsi ma deve essere un collante e un punto di riferimento per tutti gli attori in gioco”. 

“La Provincia di Lucca ha istituito una commissione per tenere alta l’attenzione su questa problematica – concludono –  programmando mostre, convegni, tavole rotonde e incontri specifici con cittadini e studenti, al fine di costruire un percorso per cercare di far crescere la cultura della sicurezza, ma per fare questo c’è bisogno di percorsi condivisi e una migliore conoscenza dei settori lavorativi presenti sul territorio. Per questo chiediamo ancora a tutti i Comuni della provincia di Lucca di aderire a questo progetto per provare a seminare ancora il seme dell’attenzione e della vita”.