Ambiente
|Transizione ecologica, 4,5 milioni di euro per la Valle del Serchio
L’annuncio di Salotti, presidente della prima commissione del consiglio regionale della Toscana: sono destinati a impianti Ascit e Gea
“Grande soddisfazione per un investimento significativo per la Valle del Serchio: oltre 4,5 milioni di euro di finanziamenti nell’ambito del Programma Regionale ‘Pr Toscana Fesr 2021-2027’, destinati alla gestione dei rifiuti e alla transizione ecologica nella Media Valle del Serchio e in Garfagnana”. Lo dichiara Vittorio Salotti, presidente della prima commissione del consiglio regionale della Toscana, sottolineando come si tratti di interventi strategici che interesseranno il territorio e che, grazie a questi finanziamenti di Regione Toscana, non confluiranno nei Pef – Piani Economico Finanziari – dei Comuni e pertanto non incideranno sulla tariffa Tari a carico dei cittadini e imprese.
Il primo riguarda l’adeguamento e il potenziamento del Centro di raccolta intercomunale del Chitarrino, nel Comune di Barga, promosso da Aro Toscana Costa e realizzato da Ascit Servizi Ambientali, per un importo di 1.704.708,46 euro. Un’operazione che coinvolge oltre 56mila cittadini e numerosi Comuni: Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fosciandora, Fabbriche di Vergemoli, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Sillano Giuncugnano, San Romano in Garfagnana, Vagli Sotto e Villa Collemandina.
“L’intervento – spiega il consigliere regionale – prevede l’ampliamento e la riqualificazione del centro per renderlo una struttura moderna ed efficiente, capace di incrementare la raccolta differenziata e migliorare la qualità dei materiali avviati a recupero”.
Il secondo progetto riguarda invece il miglioramento della rete di raccolta dei rifiuti urbani nei Comuni della Garfagnana, sviluppato insieme a Garfagnana Ecologia Ambiente (Gea), per un investimento di 2.863.560 euro.
Coinvolge 13 Comuni per oltre 24mila abitanti: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione in Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Vagli di Sotto e Villa Collemandina.
“Il cuore di questo ulteriore intervento – prosegue – è l’estensione completa del servizio di raccolta porta a porta su tutto il territorio della Garfagnana, superando le attuali modalità miste. A questo si affiancano innovazioni significative come la separazione del vetro dal multimateriale, la raccolta del verde su richiesta e l’introduzione di nuove frazioni. Saranno inoltre distribuiti nuovi kit a tutte le utenze e potenziati mezzi e attrezzature – aggiunge – con l’obiettivo di portare la raccolta differenziata dal 53% al 75%”.
“Si tratta di due progetti fondamentali – conclude Salotti – che rafforzano concretamente i servizi per cittadini e imprese della Media Valle del Serchio e della Garfagnana, migliorando la qualità della raccolta differenziata e contribuendo alla tutela dell’ambiente.”


