L'intervento
|Fratelli d’Italia Borgo a Mozzano: “Il nuovo assetto del sistema di emergenza crea gravi problemi”
Gli esponenti del partito della Meloni: “Non si tratta di un motivo di risparmio, la Valle del Serchio merita chiarimenti”
“Chiediamo le motivazioni del nuovo assetto del sistema di emergenza della Valle del Serchio. Un assetto che non sembra aver niente a che fare con il ‘risparmio’, ma che indubbiamente crea gravi problemi ai cittadini del territorio”. Così commentano gli esponenti del Circolo Fratelli d’Italia di Borgo a Mozzano.
Il riferimento è all’ultima tappa di un percorso che ha portato ad una situazione che può rivelarsi pericolosa per gli abitanti della zona: “Fino a qualche anno fa erano presenti sul territorio quattro medici, uno a Piazza al Serchio, uno a Castelnuovo di Garfagnana, uno a Fornaci di Barga, poi trasferito a Barga, ed uno a Borgo a Mozzano. Quattro medici e nessun infermiere. Poi – continuano gli esponenti Fdi – sono stati inseriti gli infermieri al posto di due medici su Piazza al Serchio e Fornaci di Barga, per passare ad un medico a Castelnuovo di Garfagnana ed uno a Borgo a Mozzano. Ora arriva la notizia che a breve la riorganizzazione arriverà al suo ultimo atto, con due ambulanze infermieristiche rispettivamente a Piazza al Serchio e Borgo a Mozzano e due auto mediche con infermiere rispettivamente a Castelnuovo di Garfagnana e Fornaci di Barga”.
Un riassetto che, seppur deciso con il benestare della conferenza dei sindaci, è difficile da comprendere per gli esponenti del partito di Giorgia Meloni: “Con questa scelta avremo due medici con i relativi infermieri al centro della Valle del Serchio, vicini all’ospedale di Castelnuovo, lasciando alle zone più lontane dal nosocomio solo le ambulanze infermieristiche. Comuni come Pescaglia, Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca – continuano – vedranno, inevitabilmente, allungarsi i tempi di intervento”.
Un nuovo assetto che, come detto, non avrebbee per coloro che si esprimono nessun legame con la necessità di un risparmio economico visto che non si tratta di tagli del personale, ma solo di un riposizionamento delle risorse: “Per questo – concludono – vogliamo fare luce sulla situazione ed avere i chiarimenti che i cittadini della Valle del Serchio meritano”.


