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Barga al buio, disagi per lampioni spenti: l’opposizione attacca

Fare Barga: “Il Comune paga quasi 5,8 milioni, ma cittadini e residenti continuano a vivere in aree senza luce”

“Dallo scorso settembre/ottobre numerose zone del territorio comunale di Barga risultano prive di illuminazione pubblica, con lampioni spenti o non funzionanti e disagi evidenti per cittadini e residenti. Una situazione più volte segnalata che, ad oggi, continua a non trovare soluzioni concrete”.

Queste le parole del consigliere di opposizione di Fare Barga Lucia Morelli e Serena Carli che intervengono per denunciare lo stato di grave inefficienza del servizio, evidenziando come, a fronte di un canone annuo di circa 384 mila euro, per un impegno economico complessivo di quasi 5,8 milioni di euro nell’arco dei 15 anni di contratto, versato dal Comune alla società concessionaria, ampie aree del capoluogo e delle frazioni restino al buio per settimane o mesi.

“La mancanza di illuminazione pubblica non è solo una questione di decoro urbano – sottolinea la capogruppo Morelli – ma un problema che incide direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini”. In diverse zone del territorio, infatti, i residenti segnalano difficoltà negli spostamenti serali e un crescente senso di insicurezza, anche alla luce dei recenti episodi di furto“.

Secondo il Gruppo Consiliare di Opposizione, non è più accettabile che guasti segnalati da tempo restino irrisolti senza informazioni chiare su tempi e modalità di intervento: “I cittadini pagano regolarmente per un servizio essenziale – afferma la Consigliera Carli – ed è compito dell’Amministrazione comunale vigilare affinché venga garantito in modo continuo ed efficace”.

“A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che Sindaco e giunta siano da tempo al corrente dello stato di diffusa inefficienza del servizio, senza che a ciò siano seguiti interventi risolutivi né comunicazione trasparente verso la cittadinanza – concludono -. Fare Barga chiede quindi che venga ripristinato con urgenza il corretto funzionamento dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale e che l’Amministrazione renda pubbliche le azioni intraprese, i tempi previsti per gli interventi e le verifiche effettuate sul rispetto degli obblighi contrattuali da parte del concessionario anche alla luce dell’impegno economico pluriennale di quasi 5,8 milioni di euro sostenuto dal Comune”.