La mobilitazione
|Palestina Libera Garfagnana, manifesto e volantino pro Pal per il giorno della memoria
Il messaggio: “Quanto successo 80 anni fa non deve accadere di nuovo sia pure in forme diverse, con la strage dei palestinesi a Gaza”
Per la settimana in cui ricade sia il giorno della memoria sia l’anniversario della morte di Hind Rajab, Palestina Libera Garfagnana farà affiggere un manifesto a Castelnuovo e diffonderà un volantino in diverse località della Valle.
Il fine è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza del ricordo, “purché questo – dicono – non si limiti ad essere un esercizio retorico rivolto al passato ma sia un impegno per il presente. La memoria dovrebbe servire ad impedire che ciò che è stato fatto oltre 80 anni fa accada di nuovo, come invece sta succedendo, sia pure in forme diverse, con la strage dei palestinesi a Gaza”.
Questo il testo del volantino
Ogni 27 Gennaio il mondo ribadisce solennemente “MAI PIU’”, promettendo che l’indifferenza non consentirà di nuovo lo sterminio di un popolo. Oggi quella promessa ci interroga. La memoria non può essere un esercizio volto al passato ma un dovere del presente.
Nel tempo dell’olocausto si poteva non sapere oggi nel tempo di Gaza sappiamo.
Nella Striscia abbiamo visto un GENOCIDIO, denunciato dall’ONU e dalla Corte Internazionale di Giustizia, che continua tutt’oggi, sia pure a bassa intensità, a oltre tre mesi dall’inizio della tregua.
Ricordiamo le migliaia di bambini a Gaza a cui è stato negato il domani. Tra loro la piccola HIND RAJAB, 6 anni, che il 29 gennaio 2024 rimase intrappolata all’interno di un taxi bombardato. Qui, circondata dai corpi dei familiari già morti, fu letteralmente crivellata da oltre trecento colpi sparati dai soldati israeliani, mentre attendeva i soccorsi. La sua voce al telefono, che implora aiuto, prima di essere uccisa insieme ai soccorritori che cercavano di raggiungerla, è la testimonianza straziante dei tanti appelli senza esito dei bambini palestinesi. Onorare la loro memoria significa chiedere:
il rispetto del cessate il fuoco che Israele viola ogni giorno dall’inizio della tregua; aiuti umanitari: i valichi, a partire da Rafah, devono essere aperti per consentire l’arrivo
di cibo, combustibile, medicine, attrezzature;
stop agli abusi e alle violenze dei coloni in Cisgiordania. DIFENDERE IL DIRITTO INTERNAZIONALE
Quando un Genocidio non produce conseguenze politiche significa che il Diritto è stato messo da parte. Se permettiamo che il Diritto Internazionale venga calpestato oggi, senza battere ciglio, non potremo ricostruirlo domani. La memoria deve servire non solo a ricordare ciò che è stato ma a impedire ciò che sta accadendo di nuovo. Nel tempo presente onorare la memoria dell’olocausto significa battersi per fermare ciò che sta accadendo in Palestina, richiedere che autori e complici rispondano delle proprie azioni davanti alla giustizia internazionale e riconoscere il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
Per informazioni sulle attività: plgarfagnana25@gmail.com Facebook: Palestina libera garfagnana. Instagram: palestinaliberagarf.


