Regionali, Fantozzi (Fdi) festeggia la rielezione: “Rappresenterò tutti i territori, dalla costa alle Apuane”
Il consigliere riconfermato aprirà punti di incontro dove ricevere i cittadini: “No all’isolamento cui ci vorrebbe costringere il Pd”
Con una semplice brindisi sul colle di Montecarlo, che ha visto la partecipazione di molti elettori e amici personali, Vittorio Fantozzi, capogruppo uscente in consiglio regionale della Toscana di Fratelli d’Italia, ha festeggiato la sua rielezione a consigliere regionale e l’ottimo successo in termini di preferenze (secondo assoluto del centrodestra in Toscana) che lo pongono nella classifica alta del panorama regionale.
Il brindisi è stato l’occasione dei ringraziamenti, ma anche di rinnovare gli impegni più importanti di Fantozzi per il futuro prossimo.
“Il risultato conseguito è il frutto dell’impegno personale profuso quotidianamente nei cinque anni di mandato e di una campagna elettorale intensa, dove non mi sono mai risparmiato. A questo riguardo – continua Vittorio Fantozzi – devo ringraziare uno a uno gli elettori di tutta la provincia che mi hanno scelto, i militanti ed i candidati di Fratelli d’Italia che hanno dato il massimo in queste settimane, la mia famiglia e tutte quelle persone che hanno preso parte a questa splendida cavalcata che ci ha portato poi a festeggiare una riconferma tutt’altro che scontata, in un contesto di scarsissima affluenza al voto e una campagna tenuta appositamente sottotraccia per evitare, da parte della maggioranza, di affrontare tematiche scomode”.
Proprio su questo aspetto si basa l’impegno nell’immediato di Vittorio Fantozzi, più volte applaudito dai presenti, che lui stesso ha ribadito al microfono: “Ho chiesto un voto rivolgendo un appello per rappresentare tutti i nostri territori che, dalla Costa alle Apuane, perché Lucca e la Piana rischiavano di essere scoperte a livello di consiglio regionale, lo stesso vale per Versilia, Valle del Serchio e Garfagnana, che meritano un’attenzione diversa dalla propagandistica gestione del potere del Partito Democratico per cui tutto va bene madama la marchesa”.
“Il mio impegno principale – conclude – è dunque questo, continuare a portare le nostre istanze a Firenze, per cercare di forzare un isolamento cui il Pd regionale aspira, per tenere sempre sotto tutela Lucca e la sua provincia tacendo le problematiche che ricadono sulla vita quotidiana dei lucchesi: dalla sicurezza alla salute alle infrastrutture, determinanti per lo sviluppo e il consolidamento del nostro sistema economico e sociale. Per risolvere i problemi procederemo ancor più e ancor meglio continuando ad incontrare persone, associazioni e categorie attraverso una presenza ancora più radicata su tutto il territorio della provincia. Partiremo dalla Versilia aprendo punti di incontro dove ricevere il cittadino. Cominceremo da subito e faremo la nostra parte per riportare anche i nostri concittadini a credere nella buona politica. Grazie ancora a tutti”.


