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Bergamini e Bigongiari (FI): “Il binomio Giani-Baccelli inaugurano anche le opere che non sono finite”

I candidati alle regionali: “Il ponte sul Serchio non è aperto e la viabilità regionale targata Pd resta un vero disastro”

“Ancora teatrini da parte dell’ormai famigerato binomio Giani-Baccelli che, anziché pensare ad affrontare con serietà i problemi del territorio, si cimentano sempre di più in quelli che, a nostro modesto avviso, altro non sono che sterili quanto vistosi tentativi di prendere in giro i cittadini toscani. Dopo l’inaugurazione in pompa magna del famigerato ‘raddoppio’ della tratta ferroviaria Pistoia – Lucca, che raddoppio non è perché, fra Montecatini e Pescia, resta e resterà un binario unico, ecco che il candidato presidente del centrosinistra alle regionali, insieme all’attuale assessore ai trasporti, si sperimentano in un nuovo e sempre vistoso taglio del nastro: l’inaugurazione del collaudo del nuovo Ponte sul Serchio a Lucca”. A parlare sono i candidati alle elezioni regionali per Forza Italia onorevole Deborah Bergamini e Carlo Bigongiari.

“Avete capito bene: non si inaugura l’opera, che non è ancora fruibile nonostante gli anni e anni di ritardo, ma solo l’inizio delle operazioni di collaudo – spiegano – che, secondo quanto previsto dal codice dei contratti pubblici, possono arrivare a durare anche 1 anno, e che di certo non consentono alla collettività di fruire immediatamente dell’opera, che ad oggi, lo chiariamo per chi fosse rimasto disorientato dal teatrino Giani – Bacceli, non è ancora utilizzabile da alcuno. In sostanza, la sinistra, nell’impossibilità di inaugurare opere realmente funzionanti e pronte, arriva ad inaugurare, pur di tagliare nastri in vista del voto, persino le singole fasi del procedimento di realizzazione delle opere: a questo punto non è escluso che si arrivi a inaugurare persino la fase di pubblicazione del bando di gara. Ma la verità, come sanno bene tutti i toscani, è un’altra: i treni fra Lucca e Pistoia viaggiano sempre con gli stessi tempi di prima del “raddoppio”, il ponte sul Serchio non è aperto e la viabilità regionale targata Pd resta un disastro. Ai toscani l’opportunità di cambiare questo modello di gestione: basta un voto per il cambiamento il prossimo 12 e 13 ottobre”.