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Polizia municipale a Bagni di Lucca, Frigo: “Organico carente, grave situazione di difficoltà”

La consigliera di opposizione e candidata alle regionali con la Lega: “La sicurezza dei cittadini è un tema non rinviabile”

Il servizio di polizia locale del nostro Comune versa in una situazione di grave difficoltà e occorre un intervento immediato da parte dell’amministrazione”. È quanto dichiara la consigliera comunale di opposizione Annamaria Frigo, che a breve presenterà un’interrogazione al sindaco e all’assessore competente per accendere i riflettori su un tema che riguarda la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.

Frigo evidenzia come il numero di vigili urbani attualmente operativi sia ben al di sotto della media raccomandata di un agente ogni mille abitanti, con ricadute dirette sulla presenza e sul controllo del territorio. “La scarsità di personale costringe troppo spesso gli agenti a restare in ufficio per sbrigare pratiche burocratiche, invece che essere in strada per vigilare e garantire sicurezza ai cittadini”, aggiunge.

Tra i punti sollevati nell’interrogazione figurano inoltre la necessità di chiarire il ruolo e l’operatività del comandante del corpo; l’urgenza di garantire una formazione adeguata al personale; l’individuazione di una sede idonea, sicura e funzionale per il comando dei vigili; le strategie future dell’amministrazione per potenziare il servizio.

La polizia locale rappresenta il primo presidio di legalità e sicurezza nelle nostre comunità – sottolinea la consigliera – ed è inaccettabile che, a fronte di una crescente domanda di sicurezza, il servizio sia lasciato in condizioni di precarietà. Chiediamo risposte chiare, puntuali e immediate sul futuro del corpo e sulle azioni concrete che il Comune intende adottare.”

Frigo conclude ribadendo che la sicurezza non è un tema rinviabile: “La nostra comunità ha bisogno di certezze e di una Polizia Locale efficiente, visibile e vicina ai cittadini. È tempo che l’amministrazione esca dall’immobilismo e metta la sicurezza al centro della propria agenda politica.”