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Osservazioni della Corte dei Conti sul bilancio di Borgo, l’opposizione: “Certificata una infinita serie di errori”

Bertieri, Marchi, Lotti e Bertolacci: “Tante le lacune: il Comune spieghi perché non è stato utilizzato il Fondone Covid durante la pandemia”

“Non avendo avuto le risposte ed i chiarimenti necessari, né sulla stampa né sui social torniamo a parlare di bilancio e Corte dei Conti”. Così il gruppo di opposizione a Borgo a Mozzano composto da Yamila Bertieri, Indro Marchi, Maria Lotti e Lorenzo Bertolacci 

“Profetti dice che ci mette la faccia e ci mancherebbe pure che l’assessore al bilancio del comune di Borgo a Mozzano si voltasse dall’altra parte. Non è, infatti, cosa da tutti i giorni che un Comune, per una pronuncia della Corte dei Conti, si veda costretto a modificare i risultati dell’avanzo di cinque esercizi consecutivi; quindi il minimo che possa fare l’assessore è quello di tentare di chiarire la questione e porre in essere tutti gli accorgimenti per evitare il ripetersi di queste situazioni. E invece con il serioso intervento Profetti lascerebbe quasi intendere che si sia voluto sollevare un polverone per una problematica che, tutto sommato, è di scarsa rilevanza poiché alla fine non ha costi per la cittadinanza. La verità, che si evince dalle ben 16 pagine dell’ordinanza della Corte dei Conti, è che gli aggiustamenti apportati sono l’estrema sintesi di una infinita serie di errori e di erronee valutazioni”.

“Inoltre, a ben leggere la deliberazione 116/2025/Prsp della stessa Corte – dice ancora il gruppo Sì Cambia – non si può fare a meno di notare il richiamo alla scarsa collaborazione fornita dal Comune nei tempi e nei modi, cosa alquanto grave se si considera l’importanza di tale istituto. E la stessa cosa avveviva nel 2024 quando nuovamente la Corte dei Conti richiamava più volte il Comune a causa di invio di dati scarsi o incongruenti.  Se come spiegato da Profetti, per gli ultimi esercizi si è fatta una rettifica tale da non aver generato buchi di bilancio, questa ha però nettamente e gravemente ribaltato il risultato finale visto che, da un apparente avanzo di 408 mila euro si è passati ad una disponibilità di appena 86mila euro e, l’assessore converrà con noi che avere a disposizione fondi liberi di una certa consistenza da spendere come si vuole piuttosto di non averli, ha sicuramente la sua importanza per l’intera comunità  Inoltre,  già che l’assesore continua con le sue dissertazioni del tipo “ci teniamo a precisare che i conti del Comune sono in ordine e ben saldi” potrebbe esser anche il caso di un chiarimento in ordine alla portata delle dichiarazioni del revisore dei conti nella relazione al rendiconto 2024 ove si affermava che emergevano alcune criticità sulla gestione dei flussi di cassa, già peraltro manifestatesi al termine del precedente esercizio”.

“In particolare nel 2024, il Comune ha fatto ripetutamente ricorso all’anticipazione di cassa (244 giorni) – spiega l’opposizione – e a tal proposito, si ricorda che l’utilizzo strutturale dell’anticipazione di cassa costituisce sicuramente una situazione di criticità che potrebbe esporre l’ente a difficoltà nei pagamenti e, conseguentemente, a difficoltà finanziarie e non solo. Il revisore inoltre fa presente che le spese relative agli investimenti, incrementati notevolmente negli ultimi anni, hanno portato a un disallineamento fra gli incassi da finanziamento e gli esborsi di cassa. Per quanto riguarda poi la restituzione degli 811mila euro riconducibili al cosiddetto Fondone Covid, è certamente vero che rappresentano una cifra da restituire indipendentemente dalla pronuncia della Corte dei Conti sulle rettifiche da fare, ma i cittadini ci e si chiedono perché non sono stati usati durante l’emergenza pandemica. Perché l’Amministrazione ha deciso di spendere solo una parte del cosiddetto Fondone ritrovandosi adesso a doverne restituire una cifra importante? ”.

“Quindi l’assessore Profetti – precisano gli eletti – poteva risparmiarci il tono saccente e puntiglioso perché è evidente che la nostra preoccupazione è più che fondata. Sarà invece opportuno in futuro, migliorare in solerzia e precisione per non incorrere in errori e conseguenti richiami e magari anche esser più collaborativi con le opposizioni anche in virtù del fatto che i consiglieri presenti al consiglio comunale, hanno dato la più ampia disponibilità a superare l’impasse”.