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Giannini (FdI): “Solidarietà ai medici dell’ospedale Versilia”

Il sindaco di Fabbriche di Vergemoli condanna gli attacchi social dopo la morte della donna senza fissa dimora e chiede il potenziamento del personale sanitario

A seguito della morte della signora senza fissa dimora trovata su una panchina a Viareggio, il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Gianniniesprime solidarietà ai medici del Pronto Soccorso dell’ospedale Versilia.

“Esprimo la mia piena vicinanza esolidarietà ai medici e agli operatori sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale Versilia, ingiustamente accusati e oggetto di pesanti attacchi sui social a seguito della morte della signora senza fissa dimora – si legge in una nota -. Ancora una volta il personale sanitario, già sottoposto a condizioni di lavoro difficili, specialmente in estate quando la popolazione aumenta in modo considerevole, diventa il capro espiatorio di dinamiche che non possono e non devono ricadere  sulle loro spalle, ma che sono frutto di una profonda mancanza  di attenzione alla realtà Versiliese”.

“Va ricordato che i nostri medici e infermieri vivono da anni una condizione lavorativa resa insostenibile dal ridotto numero di personale, frutto dei tagli perpetrati da decenni di governo della sinistra – continua il primo cittadino – . Una situazione che ha indebolito il sistema sanitario in tutta la provincia di Lucca, aumentando la pressione sui pronto soccorso e lasciando i professionisti soli di fronte a emergenze sempre più complesse. Le inchieste faranno il loro corso, ma è inaccettabile che nel frattempo si scateni un linciaggio mediatico, capace solo di alimentare sfiducia e rabbia. Occorre invece garantire condizioni di lavoro adeguate, potenziare le risorse e sostenere chi ogni giorno si impegna per la salute dei cittadini“.

Chiedo quindi con forza alla Ragione di investire sull’ospedale Versilia ed il suo personale con un piano assunzioni straordinario, da aumentare nel periodo estivo – conclude Michele Giannini -, e che venga ristabilito il giusto riconoscimento al ruolo dei nostri medici ed infermieri tutti, ai quali va oggi più che mai il nostro sostegno e la nostra gratitudine”.