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L’imprenditore ex Lega e Fdi Hubert Ciacci candidato governatore di Democrazia Sovrana e Popolare

Mercoledì 20 agosto la presentazione ufficiale davanti alla sede del consiglio regionale. Protesta contro la raccolta di firme

C’è un altro candidato per le elezioni regionali alla carica di governatore È l’imprenditore agricolo Hubert Ciacci, che sarà candidato per Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo. 

Il candidato dei rossobruni ha un passato nella Lega e in Fratelli d’Italia, ma ora ha sposato la causa dell’ex parlamentare comunista. 

Hubert Ciacci

La presentazione del candidato avverrà davanti alla sede della Regione mercoledì (20 agosto) alle 10,30. 

Per l’occasione saranno presentati il programma elettorale e illustrati i motivi della protesta “contro l’iniqua richiesta, imposta a chi non ha ancora una rappresentanza all’interno del Ccnsiglio regionale, di raccogliere in piena estate ed entro il 12 settembre – i tempi sono dovuti all’annuncio delle elezioni regionali dato il 12 agosto dal presidente uscente Giani – tra le 10mila e le 13mila firme, almeno mille firme per ogni provincia e addirittura 3500 nella sola Firenze, come condizione per presentare una lista e partecipare alla consultazione elettorale. Adempimento non richiesto ai partiti di sistem”a.

“In Toscana la democrazia dev’essere di tutti, non di pochi – commentano Rizzo e Ciacci . Ogni cittadino ha il diritto di poter scegliere liberamente e noi rispondiamo a questa ingiustizia con la forza dell’unità e dell’amore per il nostro paese. Uniti per la democrazia, uniti per la Toscana”.

Hubert Ciacci

Hubert Ciacci, 74enne di Montalcino, è un affermato produttore di Brunello di Montalcino e apicoltore, da sempre impegnato nella tutela dell’ambiente rurale e nella difesa del settore primario. Titolare di un master dell’Istituto nazionale di apicoltura dell’università di Bologna e assaggiatore di miele iscritto all’albo nazionale, è membro del panel della provincia di Siena. Nel 1979 ha costituito e a lungo presieduto l’Asga, la prima associazione di apicoltori in Italia, e nel 1983 ha creato la Settimana del miele, prima mostra-mercato nazionale dei prodotti dell’alveare, ora tra le maggiori in Italia. Dal 2007 è delegato del sindaco di Montalcino nell’Associazione nazionale Città del miele, di cui è attualmente vicepresidente.

Ricevuto più volte al ministero come rappresentante del settore agricolo, con altre associazioni ha presentato al Parlamento Europeo di Strasburgo la relazione sul pericolo dell’uso dei pesticidi a seguito della quale la Commissione Ue ha emanato la Carta dei diritti delle api.

“Sono da sempre appassionato di politica – spiega – ma non ho mai potuto svolgerla attivamente finché i figli mi sono subentrati in azienda. Come candidato della Lega a sindaco, ho partecipato alle ultime elezioni a Montalcino. Pur non eletto, ho conquistato 3 seggi, di cui oggi sono capogruppo e ho fatto diventare la Lega il primo partito a Montalcino alle ultime europee. Nel 2023 sono passato a Fratelli d’Italia, aprendo il circolo di Montalcino e Val d’Orcia. Dal 2024, come presidente della sezione Montalcino e Val d’Orcia di Coldiretti, ho organizzato presidi e manifestazioni contro l’Ue, che sta penalizzando l’agricoltura a vantaggio di politiche bellicistiche. Per dar seguito concreto e senza compromessi a queste convinzioni, nel 2025 ha sposato il programma di Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo”.