L'intervento
|Ipotesi torri faro allo stadio di Barga, Fdi: “Contrari alla realizzazione”
Il circolo locale del partito: “Non esiste solo il calcio e sul territorio mancano infrastrutture. Possibili problemi anche per l’elisoccorso”
Il circolo di Fratelli d’Italia di Barga esprime “sconcerto per la realizzazione delle torri faro allo stadio Johnny Moscardini di Barga, operazione che andrebbe ad interessare lo spazio antistante al campo da calcio”.
“Abbiamo assistito, in queste scorse settimane, ad una meravigliosa manifestazione di vita cittadina con la riedizione del palio rionale – dice il circolo – L’intervento, altamente invasivo, comporterebbe la menomazione dello spazio dove correre la corsa dei muletti, rendendo, di fatto, il palio, impossibile da replicare negli anni a venire. Riteniamo che questa sia l’ennesima dimostrazione da parte dell’amministrazione comunale della mancanza di pianificazione infrastrutturale che rende la città carente di strutture adeguate agli eventi sportivi e comporta, come sempre avviene ormai da anni, una serie di interventi a macchia di leopardo, volti a tappare falle anziché procedere ad una attenta pianificazione sulla lunga distanza per sviluppare lo sport e i servizi alla cittadinanza”.
“Ricordiamo all’amministrazione comunale – prosegue Fdi – che nel Comune di Barga non esiste solamente il calcio e che esistono anche realtà sportive che necessitano di attenzione e di infrastrutture; che da anni manca una pista di atletica e che, ad oggi, il palazzetto dello sport è ancora in attesa di completamento, con gravi ritardi e ripercussioni sull’intera cittadinanza. Esprimiamo infine preoccupazione, qualora questa realizzazione trovasse compimento, per l’elisoccorso, chiedendo se sia stato valutato l’impatto che le torri faro potrebbero avere per l’atterraggio del Pegaso in caso di emergenza, in quanto la presenza di superfetazioni sul campo potrebbe rendere difficoltoso, se non impossibile, l’atterraggio, impoverendo ancora di più l’offerta sanitaria d’emergenza sul territorio. Per tutto questo esprimiamo la nostra contrarietà al progetto e invitiamo la popolazione e i rappresentanti politici ad esprimersi con forza in tal senso”.


