La protesta
|Comitato Ambiente di Diecimo: “A Borgo a Mozzano serve un medico stabile al posto del dottor Cervetti”
Dopo il pensionamento non c’è ancora stato un avvicendamento ufficiale: “La sanità territoriale in Valle è da consolidare”
Il Comitato Ambiente di Diecimo esprime la sua preoccupazione per la mancanza di uno dei medici di base sul territorio di Borgo a Mozzano.
“Dopo il pensionamento del dottor Cervetti – esordiscono o membri del Comitato – stato purtroppo un continuo avvicendarsi di medici, spesso con incarichi provvisori, senza che ci sia mai stato il tempo per lo stabilirsi di quel rapporto di fiducia reciproco che è alla base del ruolo fondamentale del medico di medicina generale nella tutela della salute dei suoi assistiti. Come Comitato chiediamo che si proceda nell’individuare celermente una figura medica la cui presenza continuativa sul territorio funga da garanzia e punto di riferimento. Le istituzioni a nostro avviso devono vigilare perché serve una nomina a tempo indeterminato e non la nomina reiterata di un sostituto che trova giustificazione solo per il breve tempo necessario all’espletamento delle pratiche di conferimento dell’incarico definitivo”.
“Ci rivolgiamo anche al nostro sindaco – prosegue il comitato – in quanto garante della organizzazione sanitaria sul territorio di sua competenza esortandolo ad attivarsi presso le istituzioni per una rapida soluzione del problema. Permane inoltre, sempre aperta e senza risposte, la problematica del servizio di emergenza-urgenza sul nostro territorio: è stata convocata la conferenza dei sindaci come ci aveva promesso durante il consiglio comunale dell’agosto dello scorso anno? Ha presentato le nostre istanze all’assessore regionale alla sanità? A tutt’oggi non abbiamo avuto risposte. Come rimane senza risposta la domanda che abbiamo più volte formulato: a chi si deve rivolgere la persona che presenta una problematica non grave ma relativamente urgente oppure una problematica di cui non riesce a valutare la gravità? Deve contribuire ad intasare il pronto soccorso ospedalieri? La medicina ha raggiunto dei livelli di prestazione eccellenti ma è come un gigante senza piedi se non si realizza una buona sanità territoriale”.
“La cosa più sbalorditiva è che per i territori parzialmente o totalmente disagiati come il nostro, venga prospettata come soluzione la telemedicina – conclude la nota – Possibile che non vi siano giovani medici su cui investire? I cittadini, soprattutto quelli più fragili e anziani senza il medico di base si trovano in una situazione di grande disagio; inoltre non tutti hanno la possibilità di ricorrere a strutture private con il rischio che in molti rinuncino a curarsi. Vi è tanta amarezza e sconforto. Il Comitato Ambiente di Diecimo chiede quindi che il sindaco di Borgo a Mozzano prenda seriamente in carico la questione della mancanza di medici sul territorio e convochi la conferenza dei sindaci per discutere le possibili soluzioni, il problema riguarda infatti tutti i comuni della Media Valle del Serchio”.


