Piano operativo Bagni di Lucca, il Comune: “Dall’opposizione affermazioni prive di fondamento
La replica: “L’amministrazione Betti ci ha lasciato un bilancio con gravi problematiche legate ai debiti accumulati e ai contenziosi aperti”
“Da quale pulpito viene la predica? Secondo i consiglieri Betti, Gemignani e Lucchesi questa amministrazione avrebbe intenzione di fare spese insostenibili, con il rischio di generare un buco nei conti pubblici, danneggiando la stabilità finanziaria del nostro Comune. Non possiamo fare a meno di sottolineare che queste affermazioni sono totalmente prive di fondamento e, anzi, rispecchiano una totale mancanza di consapevolezza della situazione economica che la nostra amministrazione ha trovato al momento del suo insediamento”. Inizia così la nota dell’amministrazione di Bagni di Lucca, che replica alle accuse dell’opposizione.
“Forse il consigliere Betti ha dimenticato che fu proprio durante la sua gestione che il nostro Comune si trovò a dover affrontare un enorme debito accumulato in anni di scelte finanziarie poco oculate e di mancanza di trasparenza – prosegue -. L’amministrazione precedente, nella quale il consigliere Betti ha avuto un ruolo di primo piano, essendo sindaco, ha lasciato un bilancio con gravi problematiche legate ai debiti accumulati e ai contenziosi aperti, costringendo la nostra amministrazione a intraprendere azioni difficili ma necessarie per riequilibrare le finanze. Non ci stancheremo mai di ricordare come, grazie al nostro impegno, siamo riusciti a ridurre il debito pubblico e a riportare il Comune su una strada di equilibrio, con un piano di investimenti sostenibili, che non solo non mettono a rischio le finanze, ma puntano anche a rilanciare la nostra comunità. Per questo, le critiche sollevate dalla minoranza non solo risultano essere una chiara disinformazione, ma sono anche un tentativo di offuscare il lavoro che stiamo facendo per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. Siamo pienamente consapevoli della responsabilità che abbiamo nel gestire il denaro pubblico e ogni decisione che prendiamo è supportata da un’attenta analisi e da un impegno costante per garantire il benessere del nostro paese. Invitiamo pertanto i consiglieri Betti, Gemignani e Lucchesi a considerare i risultati concreti che questa amministrazione ha raggiunto piuttosto che creare allarmismi che non hanno alcun fondamento”.
“Il Piano operativo comunale è entrato definitivamente in vigore a settembre 2024 e, come ogni strumento urbanistico, quando viene approvato comporta dei cambiamenti sulla gestione del territorio, sugli interventi ammessi e sulle zone soggette a pagamento dei tributi – continuano -. Noi siamo tra i primi comuni della provincia di Lucca ad aver approvato il Piano operativo e pertanto siamo tra i primi a doverci adattare a questa nuova normativa. Questi cambiamenti sono già avvenuti nel 2012 quando l’amministrazione comunale ha approvato l’ormai superato regolamento urbanistico che aveva a suo tempo classificato molte zone del comune in aree edificabili e pertanto soggette al pagamento dei tributi. Se facciamo un confronto tra il vecchio regolamento urbanistico e il nuovo Piano Operativo, possiamo dire che non ci sono enormi differenze tra le particelle catastali soggette a pagamento nel vecchio e nel nuovo piano, ma che queste hanno semplicemente cambiato denominazione (esempio da zona R1 sono passati a zona B1). Si fa presente che l’amministrazione comunale ha anche deliberato i casi di esclusione e/o esenzione del pagamento dei tributi su varie tipologie di aree, tra cui i terreni con vincoli di in edificabilità, problemi geomorfologici o aree di superficie tale da non permettere nessun tipo di intervento”.
“Si sottolinea comunque che vista diversità e la vastità del nostro territorio – conclude l’amministrazione -, gli uffici comunali sono a completa disposizione dei cittadini e/o professionisti per chiarimenti o informazioni in merito ai terreni di loro proprietà ricadenti in zone soggette a pagamento al fine di valutare insieme eventuali possibilità di riduzione”.


