Bagni, ancora polemiche post voto. Simonini: “Progetto Futuro non ci ha coinvolti”

Il segretario per la provincia di Lucca di Italia al Centro: "La nostra lista invotabile e di gente inguardabile? Chiedo rispetto. Va seguito il modello Lucca"

Questa mattina (1 luglio) Simone Simonini, segretario per la provincia di Lucca di Italia al Centro, da Fornoli ha analizzato le recenti elezioni amministrative del comune di Bagni di Lucca (lanciando alcune frecciatine al centrodestra e in particolare a Progetto Futuro) e ha presentato i nuovi responsabili locali, che andranno a comporre la nuova squadra di lavoro.

Bianchi deluso: “Se il centrodestra fosse andato unito avremmo vinto”

“Su Bagni di Lucca è giusto dare delle spiegazioni – esordisce Simonini -. Sono state dette molte cose inesatte, soprattutto per quanto riguarda il confine del centrodestra. Come tutti sanno, il sindaco uscente poi riconfermato, al quale vanno i mie complimenti, rappresenta il centrosinistra. Nel centrodestra c’è stata una frantumazione e ci siamo presentati con tre liste separate. Ma laddove si decide di mettere da parte i personalismi e si corre tutti insieme, vedi Lucca, si portano a casa i Comuni e non si regalano al centrosinistra. A Bagni di Lucca il centrodestra ha perso Comune perché si è frantumato. ‘Andiamo uniti però state a casa’ è stato questo l’atteggiamento scellerato nei nostri confronti e sono indignato da ciò che leggo sui social. Qualcuno che adesso è in minoranza ha definito la nostra lista invotabile e di gente inguardabile. Intanto chiedo e pretendo rispetto, mi meraviglio che certe persone oggi rappresentino una parte della minoranza qui a Bagni di Lucca. La proposta che ci era stata fatta era quella di stare a casa e non partecipare”.

“Io ho pesato negativamente sulla lista del candidato sindaco Bianchi, ma fino all’ultimo ho tentato di unire il centrodestra a Bagni di Lucca – prosegue Simonini -. Al tavolo delle trattative da un certo gruppo ci è stato detto che avrebbero vinto anche senza di noi guardando la somma  delle precedenti amministrative. Invece hanno perso oltre 800 voti. La politica non funziona così. Questa vicenda deve insegnare al centrodestra ad aprirsi al dialogo, tutti sono importanti. Certo, ci spettavamo un risultato migliore. Tutti eravamo convinti che Bianchi avrebbe preso almeno il doppio dei voti. Il sindaco uscente, nonostante il malcontento, ha incassato più voti”.

“Oggi a Bagni di Lucca iniziamo un percorso che va nella direzione di lavorare sul territorio e il sindaco sarà sicuramente disponibile ad ascoltare le nostre istanze – prosegue -. Lavoreremo per il bene di Bagni di Lucca. Noi non abbiamo mai fatto nessuna polemica, ma con Fdi, con il quale abbiamo un bellissimo rapporto, c’era una proposta di fare entrare Bianchi e altri candidati in lista con Frigo. Non abbiamo però potuto accettare di candidarci sotto il simbolo esclusivo di Fdi. Però il dialogo è sempre rimasto costante e ringraziamo Fdi. Capitolo Progetto Futuro: noi avevamo un accordo di appoggiare Gemignani qualora si fosse candidato sindaco, di fatto lo era fino a novembre/dicembre. Sono cambiate alcune cose, qualcuno ha deciso di allargare e non siamo più stati coinvolti. Solo all’ultimo abbiamo cercato di allacciare dei rapporti, ma alla fine è arrivato l’out da parte loro. È stato un atteggiamento penalizzante per noi e per loro. Noi siamo sempre disponibili al dialogo e non abbiamo rancori, ma c’è da cambiare passo, mentalità e qualche dirigente”.

“Perché mandare messaggi offensivi via social? – ribadisce Simonini – Perché dire che in giro ed in altre liste c’era gente inguardabile ed invotabile? C’era forse qualcuno che era incadidabile, per essere giudicato con tale disprezzo?
Ecco, per questo sentire certe affermazioni da chi chiede più partecipazione al voto della gente, è sconcertante. Alla fine – racconta Simonini – noi abbiamo fatto il nostro, poco importa se abbiamo preso pochi voti. Alla gente abbiamo dato un’ulteriore alternativa che con il voto polarizzato tra le due liste più papabili, evidentemente la nostra proposta è risultata la più debole. Questa si chiama democrazia, ed è bene che si continui a chiamarla così”.

Nella mattinata poi sono arrivate le nuove nomine di Italia al Centro, consegnate proprio dallo stesso Simonini: Giovanna Marsili per la Garfagnana; Roberto Bianchi per la Mediavalle; Luigi Zaccaria per il tesseramento Provinciale e per il comune di Coreglia; Paolo Bianchi per il comune di Bagni di Lucca; Daniela Leoni per i comuni di Lucca e Piana; Roberto Andreotti, infine, non avrà un incarico politico, bensì sarà il nuovo responsabile provinciale della comunicazione del partito.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.