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Rogo del bus, Fdi: “Serve un nuovo parco mezzi”

Fantozzi, Capecchi e Petrini dopo l'incidente di Corsagna: "L'urgenza non è più rinviabile"

“La priorità è assoluta e l’intervento da parte di Autolinee Toscane non più rinviabile. Il rogo clamoroso del pullman a Corsagna, nel comune di Borgo a Mozzano, testimonia l’impellente necessità di mezzi nuovi per il trasporto di pendolari e studenti”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, e Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti, ed il consigliere provinciale di Fdi, Matteo Petrini.

“Da quanti anni – proseguono – si parla della necessità di ammodernare e rendere quantomeno  decente il trasporto pubblico locale? Gli anni passano senza che nessuno se ne occupi seriamente. Ci chiediamo quale tragedia poteva accadere se il mezzo stesse viaggiando e con i passeggeri a bordo. E’ inaccettabile che un bus, fermo in un parcheggio, possa prendere fuoco”.

“E’ chiaro che – proseguono – alla base del rogo c’è anche l’età avanzata di certi mezzi, quello carbonizzato nelle scorse ore aveva più di 20 anni, con 700-800mila chilometri, serve un intervento di rinnovamento complessivo. Non è neanche più un discorso di manutenzione, i mezzi troppo vecchi vanno sostituiti soprattutto se svolgono un servizio quotidiano ed essenziale -sottolineano Fantozzi, Capecchi e Petrini- Purtroppo, il passaggio di consegne tra un’azienda e l’altra del Tpl ha rallentato i tempi degli investimenti, tempi che però non sono più differibili visto che gli autobus continuano a viaggiare e ad invecchiare. Servono bus nuovi e adatti anche per le strade periferiche e di montagna, non certo quelli urbani di 12 metri ingestibili sulle strade della Mediavalle del Serchio”.

“Da alcuni mesi –fanno notare gli esponenti di Fdi- stiamo seguendo l’andamento della situazione degli orari del Tpl riguardanti, in particolar modo, gli istituti scolastici confrontandoci sia coi genitori che con le istituzioni e le notizie che abbiamo non sono incoraggianti. Nonostante da più di un anno Autolinee Toscane sia subentrata nella gestione del Tpl in tutta la Toscana, pochi passi avanti sono stati fatti per garantire un degno servizio di trasporto agli studenti lucchesi. C’è ancora qualche centinaio di famiglie, i cui figli frequentano o frequenteranno le scuole secondarie di primo grado del Comune di Capannori, che ancora non sanno quali saranno gli orari di ingresso e di uscita”.

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