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Terme chiuse, opposizione all’attacco: “Un disastro del Comune. Basta giustificazioni”

I consiglieri di Un futuro per Bagni di Lucca all'amministrazione Michelini: "Trovate immediatamente una soluzione"

Terme di Bagni di Lucca, prosegue il botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Dopo la presa di posizione del Comune, arriva la dura replica dei consiglieri di Un futuro per Bagni di Lucca, Laura Lucchesi e Claudio Gemignani.

Terme, il Comune alza la voce: “Il gestore sapeva le conseguenze della disdetta, ora non si perda altro tempo”

Zero proposte e soliti discorsi inutili e non corrispondenti alla realtà dei fatti. Questo è quello che ha detto l’amministrazione riguardo a come l’opposizione si è posta sul tema delle terme. Questa amministrazione Collodi – attaccano i consiglieri di opposizione -, perché non si può chiamare in un altro modo, sta cercando di spostare il problema dalle loro responsabilità alla responsabilità degli altri. La chiusura delle terme, per loro, è quasi colpa dell’opposizione che non ha fatto proposte e non ha portato nessuna soluzione. Punto primo: chi deve portare le soluzioni è colui che è chiamato ad amministrare questo bellissimo territorio, non certo gli altri. Questa amministrazione deve trovare soluzione a un disastro che essa stessa ha combinato. Noi abbiamo già detto cosa avremmo e non avremmo fatto, sicuramente non saremmo arrivati a questo contenzioso di cui questa amministrazione è responsabile, che sta portando alla chiusura prolungata delle terme. Questo è un dato di fatto: le terme per la prima volta nella storia le terme sono chiuse, e non si può dare la colpa alle amministrazioni precedenti o all’opposizione”.

“Questa amministrazione vuol fare come il mago Casanova e fare giochi di prestigio nascondendo le proprie gravissime colpe e responsabilità sul tema delle terme – proseguono Lucchesi e Gemignani -. Ripetiamo, le terme sono chiuse e basta giustificazioni. Sono stati mandanti a casa i dipendenti, c’è un indotto che ne ha risentito con le terme chiuse, c’è una clientela che abbiamo perso, un po’ come successo con la squadra e le piscine coperte, aperte 8 mesi in 5 anni. Troppo facile dare la colpa ancora una volta alle passate amministrazioni. La colpa, cara amministrazione, è tutta vostra“.

“Sono stati pubblicati diversi bandi, fatti quasi per allontanare gli investitori più che farli venire a Bagni di Lucca. Il vecchio gestore ha detto chiaramente che sarebbe interessato a ritornare gestire le terme. Bene, sediamoci intorno ad un tavolo per concludere serenamente questa vicenda (e chiudere il capitolo) o per riaprire un canale di dialogo – affermano i consiglieri -. Se son rose fioriranno, se no va intrapresa una trattativa privata o, extrema ratio, anche una gestione pubblica del Comune. Vanno riassunte le persone mandate a casa, sono almeno 18 famiglie interessate. Va rifatta una campagna pubblicitaria enorme per riprendere quella clientela che nel frattempo è andata da altre parti. Con la chiusura delle terme, Bagni di Lucca ha perso il suo fiore all’occhiello. Chiudere le terme è stata una scelta scellerata e voi avete sul groppone la responsabilità di questa decisione. Noi, come opposizione, abbiamo fatto sempre la nostra parte. Trovate immediatamente una soluzione e non vantatevi sui giornali di questa situazione. Non siete limpidi e chiari, siete come l’acqua torbida che ha la responsabilità di aver chiuso per la prima volta nella storia le terme”.

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